“Very Peri” è il colore dell’anno 2022. A deciderlo il Pantone Color Institute

L’istituto statunitense, che ogni hanno decreta il proprio “color of the year”, ha rivelato qual è il colore dell’anno 2022: si tratta del “Very Peri”, una sorta di blu pervinca con sottotono viola-rosso. Simbolo di “un’attitudine vivace e gioiosa, una presenza dinamica che incoraggia la creatività che sa osare e un’espressività fantasiosa”

Colore Pantone 2022
Colore Pantone 2022

“Mentre ci muoviamo in un mondo di cambiamenti senza precedenti, la selezione di PANTONE 17-3938 Very Peri è ambasciatrice di una nuova prospettiva e visione dell’amata e cara famiglia dei blu. Abbracciando le qualità dei blu ma possedendo allo stesso tempo un sottotono viola-rosso, PANTONE 17-3938 Very Peri mostra un’attitudine vivace e gioiosa, una dinamica presenza che incoraggia la creatività che sa osare e un’espressività fantasiosa”. Con queste parole Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute – istituto statunitense specializzato in catalogazione dei colori, fornendo alle aziende consulenza sulle scelte cromatiche per la comunicazione visiva, analizzando e stabilendo inoltre quali siano, nell’ambito dei più svariati settori di mercato, i colori di tendenza –, presenta il nuovo colore Pantone dell’anno 2022, il 17-3938 Very Peri, una tonalità che racchiude caratteristiche non solo cromatiche ma anche “caratteriali” tipiche del blu pervinca con la presenza del rosso e del viola.

IL COLORE PANTONE DEL 2022

Una scelta, quella effettuata dal Pantone Color Institute, che rispecchia i tempi odierni, provati dalla pandemia ma anche dalla voglia di rialzarsi con coraggio e creatività dopo i ripetuti lockdown. “Pantone Color of the Year riflette quanto sta accadendo nella nostra cultura globale, esprimendo ciò che le persone stanno cercando in un colore che sperano sia la risposta”, spiega Laurie Pressman, Vice Presidente di Pantone Color Institute. “Creando un nuovo colore per la prima volta nella storia del nostro programma colore educativo Pantone Color of the Year, riflettiamo l’innovazione e la trasformazione globale in atto. Mentre la società continua a riconoscere il colore come forma fondamentale di comunicazione e modo di esprimere, di influenzare e creare idee ed emozioni, di coinvolgimento e connessione, la complessità di questa nuova tonalità blu infusa di rosso-viola evidenzia le sconfinate possibilità che si mostrano davanti a noi”.

IL COLORE DELL’ANNO DEL PANTONE COLOR INSTITUTE

La scelta di decretare ogni anno un colore di tendenza – influenzando così le sorti di tutti i settori di ambito visual – nasce nel 1999, quando Pantone decide di lanciare la serie Color of the Year“Da oltre 20 anni, il Pantone Color of the Year influenza lo sviluppo dei prodotti e le decisioni in materia di acquisti in svariati settori, tra cui moda, arredamento di interni, design industriale, imballaggio dei prodotti e graphic design”, si legge sul sito del Pantone Color Institute. Il primo colore scelto, per il 2000, fu il Cerulean, una tonalità che rappresentava l’eccitazione ma anche le ansie in vista del nuovo millennio. Il ceruleo è stato anche protagonista di una celebre scena del film Il Diavolo veste Prada, in cui Miranda Priestly, interpretata da Meryl Streep, spiega in una celebre scena come questa tonalità di colore sia diventata un must nel mercato della moda internazionale.

– Desirée Maida

www.pantone.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.