Verso Ferragosto: 5 mostre estive tra Piemonte, Marche, Basilicata e Sardegna

Museo del Paesaggio di Verbania, Forte di Gavi, sistema museale di Marche e Basilicata, Musei Civici di Cagliari sono le sedi di mostre da scoprire quest’estate, in vista del Ferragosto.

Dopo la montagna, è il turno di scoprire le località italiane a ridosso dei laghi, del mare e immersi nelle campagne che, proprio in estate, vivono il loro momento migliore sotto il profilo culturale. In Piemonte, per esempio, c’è tempo fino al 29 settembre per vedere a Verbania, sul Lago Maggiore sponda piemontese, le mostre presso due delle sedi del Museo del Paesaggio, una chicca incastonata a pochi chilometri dalla Svizzera, Stresa e le splendide Isole Borromee, sede tra gli altri della Gipsoteca Troubetzkoy e della collezione Arturo Martini; mentre al Forte di Gavi, nella rigogliosa campagna dell’Alto Monferrato, è possibile ancora vedere i collage fotografici di Francesco Jodice nel progetto curato dalla Fondazione La Raia in collaborazione col Forte di Gavi. Il percorso prosegue tra i musei delle Marche e della Basilicata per approdare in Sardegna, con l’esposizione speciale dedicata alla sua conterranea Maria Lai, nell’anno del centenario della sua nascita.

-Claudia Giraud

1. I NATIVI AMERICANI E MARIO TOZZI – MUSEO DEL PAESAGGIO DI VERBANIA

TheRedRoadProject, SageHonga

Un nuovo allestimento dedicato a Mario Tozzi, a quarant’anni dalla sua scomparsa, e The Red Road Project, la doppia personale fotografica di Carlotta Cardana e Danielle SeeWalker sui Nativi americani del 21esimo secolo, sono le mostre da non perdere in Piemonte quest’estate, in due delle sedi del Museo del Paesaggio. A Verbania, sul Lago Maggiore sponda piemontese, sorge, infatti, questa istituzione culturale profondamente legata al territorio che, nella sua sede espositiva principale – Palazzo Viani Dugnani a Verbania Pallanza, a pochi chilometri dalla Svizzera, Stresa e le splendide Isole Borromee – ospita non solo mostre temporanee, ma anche la Gipsoteca Troubetzkoy e la collezione Arturo Martini. È qui che è in corso fino al 29 settembre 2019 l’omaggio a Mario Tozzi (Fossombrone, 1895-Saint-Jean-Du-Gard, 1979) – pittore marchigiano che a Suna, sul Lago Maggiore ha trascorso gran parte della sua vita – nel quarantesimo anniversario della morte. Mentre, la mostra presso gli spazi di Villa Giulia mette al centro il complesso legame odierno dei nativi d’America con la loro terra e la cultura tradizionale. E lo fa con circa 70 opere, tra immagini d’archivio e fotografie, realizzate dalla fotografa documentarista Carlotta Cardana (1981, Verbania) e dall’artista e attivista Danielle SeeWalker (1983, North Dakota, USA) appositamente per il progetto.

Omaggio a Mario Tozzi
Palazzo Viani Dugnani, Via Ruga 44 – 28922 Verbania Pallanza
Fino al 29 Settembre 2019
The Red Road Project
Villa Giulia – Corso Zanitello, Verbania-Pallanza.
Fino al 29 settembre

2. FRANCESCO JODICE – FORTE DI GAVI

Francesco Jodice, Il Corsaro Nero e la vendetta del Gavi @ Galleria Michela Rizzo Venezia 

Fino al 7 settembre, Fondazione La Raia presenta al Forte di Gavi, Il Corsaro Nero e la vendetta del Gavi, il nuovo progetto artistico di Francesco Jodice sul paesaggio, la storia culturale e sociale del Gavi, un delizioso borgo immerso nella rigogliosa campagna dell’Alto Monferrato. Per questa mostra Jodice ha fotografato le architetture, i paesaggi, i monumenti, le colline e le cantine, indagando gli aneddoti vernacolari e i personaggi che hanno segnato la storia del Gavi e di Novi Ligure. A partire dal lavoro di Angelo Francesco Lavagnino (Genova 1909-Gavi 1987), un importante compositore classico, tra i padri della colonna sonora del cinema italiano – tra cui l’Otello di Orson Welles, oltre a moltissimi B-movies – che ha scelto Gavi come sua terra d’elezione. Jodice, attraverso un’operazione di collage pop e low-fi, trasfigura i castelli, le valli, le montagne e le cascate del Gavi in luoghi onirici e indimenticabili, fondendo i propri scatti con i protagonisti delle locandine dei film musicati da Lavagnino.

Francesco Jodice – Il Corsaro Nero e la vendetta del Gavi
a cura di Ilaria Bonacossa e Annamaria Aimone
Fino al 7 settembre 2019
Forte di Gavi, Via del Forte, Gavi (AL)
http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/forte-di-gavi/visita-il-forte-di-gavi/

3. LE MARCHE IN MOSTRA

Da Raffaello. Raffaellino. Installation view at Palazzo Ducale Sale del Castellare Urbino 2019. Photo Luigi Angelucci

Bauhaus 100 a Macerata, Leonardo a Fano, Iacurci a Pesaro, Raffaellino a Urbino, L’infinito a Recanati sono le mostre da non perdere quest’estate nelle Marche. Dai cent’anni dalla fondazione della scuola che ha rivoluzionato il design e l’architettura; passando dai cinque disegni originali di Leonardo tratti dal leggendario Codice Atlantico, conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, ora esposti per la prima volta sulla sponda centro-adriatica d’Italia; fino alle celebrazioni per il bicentenario dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi, ecco un itinerario d’arte nel territorio marchigiano.

Bauhaus 100: imparare, fare, pensare
Fino al 3 novembre 2019
Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, Biblioteca Mozzi Borgetti e Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, Macerata

Leonardo e Vitruvio: oltre il cerchio e il quadrato
Fino al 13 ottobre 2019
Museo del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, Piazza XX Settembre, 5, Fano
Agostino Iacurci – Tracing Vitruvio

Fino al 13 ottobre 2019
Musei Civici – Palazzo Mosca, viale Mosca, 29, Pesaro
l’Infinito nell’arte
Fino al 3 novembre 2019

Villa Colloredo Mels, Via Gregorio XII, Recanati
Da Raffaello. Raffaellino del Colle
Fino al 13 ottobre 2019
Galleria Nazionale delle Marche, piazza Duca Federico 107 – Urbino

4. 4 MOSTRE ALL’ACAMM, IL SISTEMA MUSEALE DELLA BASILICATA

Toti Scialoja

Quattro personaggi dell’arte europea del XX secolo che, nel corso dei decenni, hanno frequentato la Basilicata, visitandola in lungo e in largo, sono protagonisti di altrettante mostre  nei paesi del Sistema museale lucano ACAMM. Si tratta di Pericle Fazzini (Grottammare, 1913–Roma, 1987), ad Aliano, in Palazzo Di Leo; a Castronuovo, nel MIG. Museo Internazionale della Grafica, Toti Scialoja (Roma, 1914–1998); a Moliterno, nella Biblioteca G. Racioppi, Henry Goetz (New York, 1909–Nizza 1989); a Montemurro, nella Casa delle Muse Sinisgalli, Assadour (Beirut 1943, vive a Parigi). Dipinti, sculture, disegni, acquarelli, opere grafiche, datati 1936-2018, invadono il territorio esteso tra Parco del Pollino e Parco dell’Appennino Lucano e chiariscono molti punti del linguaggio espressivo dei quattro artisti a contatto con una regione del Sud come la Lucania.

Pericle Fazzini, Toti Scialoja, Henri Goetz, Assadour
Fino al 19 dicembre 2019
ACAMM, sedi varie

5. MARIA LAI – MUSEI CIVICI DI CAGLIARI

Opera Sola, Maria Lai, Telaio Armi di Pace

Nell’anno in cui ricorre il centenario della nascita della grande artista ulassese, i Musei Civici di Cagliari dedicano il secondo appuntamento del loro progetto espositivo Opera Sola a Maria Lai (Ulassai, Nuoro, 1919 – Cardedu, Nuoro, 2013). Per l’occasione, Magazzino Italian Art Foundation ha prestato due importanti opere Telaio e Armi di Pace, riunite nell’allestimento così come aveva disposto l’artista nella sua casa di Cagliari, ed esposte ora alla Galleria Comunale d’Arte nella sala dedicata sino al 29 settembre. Il Telaio firmato e datato nel 1972 unisce al legno e all’acrilico piccoli oggetti di recupero dove si alternano sottili stecche di legno, palette e bastoncini di gelato dipinti che scandiscono ritmi verticali all’opera completata da delicati petali colorati che l’artista inserisce in un lavoro che appare vivace e ironico. Le Armi di Pace, invece, si presentano come delle lunghe lance in legno con la parte terminale in terracotta.

Opera Sola – Maria Lai
a cura di Paola Mura
Fino al 29 settembre 2019
Musei Civici di Cagliari, Galleria Comunale d’Arte, viale S. Vincenzo, 2, 09123 Cagliari

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).