Wim Wenders racconta l’arte di Anselm Kiefer su Sky Arte
Mentre Palazzo Reale accoglie fino al 27 settembre l’imponente monografica “Le Alchimiste”, Anselm Kiefer è protagonista anche su Sky Arte. Domenica 8 marzo va infatti in onda il film a lui dedicato diretto dal pluripremiato Wim Wenders
Dopo il lavoro su Sebastião Salgado ne Il sale della Terra e quello su Pina Bausch, confluito in Pina, il più recente ritratto d’artista diretto da Wim Wenders si focalizza su un artista contemporaneo di primo piano: Anselm Kiefer. Al centro di una grande mostra, in corso a Milano, è lui l’indiscusso protagonista di Anselm, il film in onda su Sky Arte sabato 8 marzo.
Anselm Kiefer nella lente di Wim Wenders
“Anselm Kiefer e io siamo nati alla fine della Seconda Guerra Mondiale, lui qualche mese prima, io qualche mese dopo. Abbiamo trascorso la nostra infanzia nello stesso paese in rovina, con un’immagine di sé completamente distrutta”, spiega l’acclamato regista di Perfect Days, ripercorrendo la genesi del progetto. “Ci siamo incontrati per la prima volta nel 1991 e abbiamo iniziato a conoscerci. Anselm stava preparando la sua grande esposizione alla Neue Nationalgalerie di Berlino. Cenavamo insieme quasi tutte le sere, nel ristorante “Exil” che ora non esiste più. Fumavamo, bevevamo e parlavamo molto. Sono rimasto incantato quando ho visto quella mostra — era assolutamente fantastica e illuminante”, racconta ancora, precisando che in seguito al successivo trasferimento dell’artista nel sud della Francia per un certo periodo si sono persi di vista.

Alchimia, storia, astronomia, filosofia secondo Kiefer
Riattivati i rapporti, si è quindi consolidato il proposito di lavorare al film Anselm che, come precisato dallo stesso cineasta, non è stato ispirato dalla volontà di realizzare una lettura biografica dell’esistenza di Kiefer. “Il privato è sacro. O meglio sacrosanto. Ma l’opera, l’arte meritano di essere esplorate in un film, sia nell’intento di comprenderle meglio io stesso, sia, meglio ancora, per renderle visibili agli altri nel tentare di farlo”, indica il regista.
L’uso del 3D nella cinematografia di Wenders
Girato in 3D e risoluzione 6K, il film si addentra quindi tra le pieghe della parabola umana e soprattutto professionale del pittore e scultore tedesco, a partire dai luoghi chiave da lui conosciuti attraversati tra Germania e Francia. Frutto di un oltre un biennio di ricerche, il risultato è un’esperienza cinematografica unica, dalla quale Wenders spera che il pubblico “scelga di lasciarsi alle spalle categorie e opinioni, di accantonare ogni preconcetto su quello che l’arte può essere o può conseguire e che si limiti ad assimilare la straordinaria libertà espressiva di questo grande pensatore, poeta romantico e visionario tedesco Anselm Kiefer.”
I contenuti del sito di Sky Arte sono curati da Artribune. Scoprite a questo link tutte le novità di palinsesto e le news che arricchiscono il portale.
https://arte.sky.it
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati