Su Sky Arte: l’uomo che voleva salvare l’ultima fabbrica della Polaroid

Il documentario in onda su Sky Arte domenica 6 febbraio ripercorre la storia di Florian “Doc” Kaps, intenzionato a rilanciare le potenzialità dell’analogico in un mondo digitale

Un progetto impossibile – Il salvataggio dell’analogico
Un progetto impossibile – Il salvataggio dell’analogico

Che cosa succede quando un ex biologo, da sempre affascinato dalle immagini analogiche, decide di salvare l’ultima fabbrica della Polaroid? Prende le mosse da questo interrogativo il documentario Un progetto impossibile – Il salvataggio dell’analogico, in onda su Sky Arte domenica 6 febbraio. Diretto da Jens Meurer, il documentario ripercorre la storia di Florian “Doc” Kaps, intenzionato a salvare dalla chiusura la fabbrica di Polaroid a Enschede, nei Paesi Bassi. Nonostante l’iniziale fallimento dell’impresa, Doc non si perde d’animo, addentrandosi in uno dei territori meno affini all’analogico per antonomasia, la Silicon Valley.

IL POTENZIALE DELL’ANALOGICO

Dopo essere riuscito a salvare la fabbrica, evitando che i macchinari fossero distrutti e convincendo i lavoratori a tornare, davanti a Doc si staglia una nuova sfida: recuperare le formule e i procedimenti con cui realizzare le pellicole originali Polaroid. È a questo punto che, nonostante il predominio delle tecnologie digitali, una folto gruppo di appassionati viene in soccorso di Doc, aiutandolo nell’impresa, il cui esito è tutto da scoprire. Il film, girato su pellicola analogica 35 mm, celebra, anche a livello tecnico, le potenzialità che il mondo analogico è ancora in grado di offrire.

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