Sanremo da vedere al museo. Guida alle iniziative dei luoghi della cultura per seguire il Festival

Dalla mostra omaggio a Pippo Baudo, alla proiezione della finale sanremese al Centro Pecci di Prato, passando per la nuova Casa Vessicchio dedicata alle arti: una lista dei luoghi dove vivere in modo culturale la manifestazione della canzone italiana

In occasione del 76esimo Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026, sono tanti i luoghi, reali e virtuali, che cavalcano il trend del momento per celebrare la kermesse canora più famosa d’Italia, anche dal punto di vista creativo. E talvolta sono gli stessi spazi della cultura a ospitare la visione collettiva del festival con ospiti e votazioni, oppure con pacchetti comprensivi di visita guidata al museo, come succede al Centro Pecci di Prato che ha trasformato in appuntamento fisso la visione della finale della manifestazione sullo schermo del suo cinema. Ecco una selezione delle iniziative.

Claudia Giraud

La mostra omaggio a Pippo Baudo – Forte Santa Tecla a Sanremo

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Pippo Baudo

Il Forte Santa Tecla si conferma protagonista d’eccellenza  e fulcro del palinsesto di eventi diffusi per Sanremo del progetto Tra palco e città anche per l’edizione del Festival di Sanremo 2026, con tanto di navette e ruota panoramica sul mare. E lo fa ospitando una straordinaria mostra dedicata a Pippo Baudo, figura iconica della televisione italiana e simbolo assoluto della sua storia. Conduttore, autore e direttore artistico, Baudo ha attraversato decenni della kermesse canora contribuendo in modo determinante alla sua evoluzione, scoprendo nuovi talenti e rafforzando il legame con il grande pubblico. La mostra, allestita dal 23 febbraio al 1° marzo, propone un percorso espositivo con una timeline interattiva delle sue tredici edizioni, arricchita da materiali d’archivio, fotografie, video e aneddoti. Completano l’esperienza sezioni immersive e interattive, oggetti di scena e costumi iconici che raccontano alcuni dei momenti più memorabili della storia del Festival.

Temporary shop esperienziali – Sanremo

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Rowenta render ruota panoramica a Sanremo

Rowenta debutta al Festival di Sanremo come partner per la 76ª edizione della manifestazione canora e per l’occasione unisce il mondo della musica alla cura della casa. Cuore dell’iniziativa sarà il Rowenta Village aperto dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 dalle ore 11:00 alle 18:30 in Piazza Pian di Nave. Si tratta di un’area esperienziale che offrirà al pubblico attività, contenuti e momenti di interazione pensati per raccontare l’identità e la visione del brand. Tra gli elementi distintivi spiccherà la Rowenta Shine Wheel, una ruota panoramica completamente caratterizzata da animazioni luminose. Alla base della ruota, Rowenta darà vita al suo concept Lo spettacolo è di casa, allestendo una live box che sarà punto di aggregazione per tutte le persone che hanno voglia di vivere l’esperienza delle più recenti tecnologie del brand con attività interattive.

Nuovi spazi d’incontro tra le arti – Sanremo

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Casa Vessicchio

Dal 23 al 28 febbraio a Sanremo diventa realtà Casa Vessicchio (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31), progetto ideato, voluto e sviluppato insieme al Maestro Peppe Vessicchio e pensato come uno spazio aperto alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti. In accordo con la famiglia Vessicchio, il progetto è stato portato a compimento nel pieno rispetto della visione del Maestro: un luogo di vita, arte, divertimento, divulgazione e scambio, pensato per accogliere incontri, eventi e momenti di crescita condivisa. Uno spazio vivo, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con il piacere della convivialità, del buon cibo e del buon vino. Durante la settimana sanremese Casa Vessicchio ospiterà diversi format, diventando un punto di riferimento per artisti, appassionati e professionisti, e un ambiente capace di unire formazione, intrattenimento e valorizzazione dei talenti emergenti.

Stabilimenti balneari come hub creativi a Sanremo e visioni collettive del festival a Milano

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sanremo culturale urbano 2026

Da nove anni Volvo Studio Milano rappresenta un punto di riferimento per la cultura contemporanea in città, con la produzione diretta di eventi e la valorizzazione di progetti di partner e artisti, in un dialogo costante con la città. Un modello che quest’anno esporta nella città dei fiori durante il festival, con il progetto Volvo Studio a Sanremo, realizzato in collaborazione con Ponderosa Music & Art e con il supporto del media partner Radio Capital. La location è quella dei Bagni Matuzia, trasformati per l’occasione in un hub creativo affacciato sul mare: qui la musica diventa lente per vivere il Festival da una prospettiva nuova, fatta non solo di artisti e canzoni. Inoltre, ospita tre serate di Live in Studio, dedicate a chi non potrà essere al festival: martedì 24 (prima serata), venerdì 27 (serata cover) e sabato 28 (finale) Febbraio, tra pagelle live, giochi e intrattenimenti, trasmettendo contenuti esclusivi direttamente dall’hub di Sanremo. I Bagni Tahiti, invece, sono la sede scelta da Ploom, marchio di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, per la sua serie di attivazioni Ploom experience dedicate al dialogo tra lifestyle, creatività e intrattenimento, culminanti in un incontro con Fedez. E da dove guardare il festival in compagnia. Come succederà anche a Milano, da mare culturale urbano che presenta la sua ottava edizione del format sanremo culturale urbano: tre serate di visioni collettive, commenti taglienti, ospiti d’eccezione e una doppia giuria per vivere il Festival di Sanremo fuori dagli schemi.

Il Festival di Sanremo al Museo: dal vivo e sui suoi canali social a Prato e a Torino

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Ariston

Anche i musei “sfruttano” il trend del momento. Il Centro Pecci di Prato rinnova, per il terzo anno consecutivo, l’appuntamento sul grande schermo del suo cinema interno. Per offrire agli appassionati della manifestazione un’esperienza coinvolgente e ricca di atmosfera, presenta il 28 febbraio una serata speciale per la finale del Festival di Sanremo 2026. Dalle ore 18:00 alle ore 19:00, il direttore Stefano Collicelli Cagol guida una visita alle mostre in corso al Centro Pecci e dalle ore 20:30, la serata prosegue al Cinema con il collegamento in diretta dalla finale del Festival di Sanremo 2026: la visita alle mostre e la proiezione della finale di Sanremo sono incluse nel normale biglietto di ingresso al Centro Pecci. Per l’occasione, Cargo Bistrot rimarrà aperto durante la serata, offrendo la possibilità di fermarsi al Centro Pecci per un aperitivo a base di drink, finger food e pinsa. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino punta, invece come suo usuale, sui social, rileggendo i brani sanremesi in gara in chiave surreale, come se parlassero tutti di Sandretto!

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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