La storia del fumetto raccontata in una serie di lezione online

La piattaforma online Feltrinelli Education lancia le nuove lezioni d’autore dedicate al fumetto. Tre incontri on demand per ripercorrere le tappe del racconto disegnato. A tenere le redini della narrazione è il noto fumettista Tito Faraci

Si provi a immaginare un luogo dove tutto è possibile, dove alle leggi dello spazio e del tempo si sostituiscono la forza della fantasia e la libertà di espressione. Questo è il fumetto, il racconto disegnato che inizia a spopolare in Italia nei primi anni del Novecento, con la prima edizione della rivista Il Corriere dei Piccoli. Da lì, un susseguirsi di successi letterari in forme e contenuti talvolta lontanissimi tra loro, destinati a tutti, capaci di allargare il campo e snodarsi accompagnando i cambiamenti del Paese. La tradizione pluridecennale del fumetto italiano, che cent’anni dopo il suo esordio coinvolge ancora milioni di lettori, trova in Feltrinelli Education (la piattaforma digitale dedicata alla conoscenza e alla trasmissione dei saperi) un nuovo luogo di confronto. Succede grazie a Breve storia del fumetto italiano. Le origini, gli eroi, gli autori, le lezioni d’autore condotte dal fumettista e disegnatore Tito Faraci.

LA STORIA DEL FUMETTO

Il progetto comprende tre videolezioni di 35 minuti l’una, condotte dalla voce narrante del noto disegnatore – la cui esperienza nel mondo della nona arte va da Topolino a Dylan Dog, passando per Zagor, Lupo Alberto e Diabolik, fino ad arrivare ai comic statunitensi targati Marvel. Nelle parole di Tito Faraci prende forma una storia che comincia nel 1908, con la prima edizione del Corriere dei Piccoli, e prosegue nel corso degli anni attraverso le avventure, i pensieri e le innovazioni di personaggi ormai diventati un simbolo del racconto disegnato. Partendo dai più lontani protagonisti come Bilbolbul e Dick Fulmine, per arrivare ai successi di autori contemporanei come Zerocalcare, Faraci introduce l’interlocutore ai temi più ricorrenti nella tradizione del fumetto, sondando stili, personaggi ed evoluzioni grafiche e narrative.

LE PAROLE DI TITO FARACI

“La grande forza del fumetto risiede nel senso di libertà e anarchia che questo trasmette già dai primissimi esperimenti”, racconta Tito Faraci. “Nel fumetto è lo spazio a definire il tempo, non ci sono leggi che tengano, tutto può accadere. Spesso questo medium è stato definito il cinema dei poveri, non nell’accezione negativa del termine, ma proprio perché è solo nel fumetto che non esistono effetti speciali, non c’è costo di produzione, ogni autore può permettersi di volare con la mente e creare qualcosa che equivale al più costoso film hollywoodiano, dove il gioco di parole e lo spazio indefinito si fanno forze trainanti di un messaggio pregno di morale e, perché no, di autoironia”.

– Alex Urso

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Alex Urso

Alex Urso

Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania).…

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