Milano Scultura 2026
Milano Scultura celebra la sua decima edizione negli spazi di Concessionaria 23, in via Maiocchi 23, riportando nel centro della città una manifestazione interamente dedicata alla scultura e alle pratiche tridimensionali.
Comunicato stampa
Dal 2 al 4 ottobre 2026 Milano Scultura celebra la sua decima edizione negli spazi di Concessionaria 23, in via Maiocchi 23, riportando nel centro della città una manifestazione interamente dedicata alla scultura e alle pratiche tridimensionali. Ideata e diretta da Ilaria Centola e curata da Valerio Dehò, la rassegna sceglie per questo nuovo capitolo un luogo dalla forte impronta industriale, oggi riconvertito alla contemporaneità.
La rassegna
La nuova edizione amplia il proprio formato articolandosi su due livelli. Al piano terra trovano posto le gallerie partecipanti, con opere di artisti appartenenti a generazioni e percorsi di ricerca differenti; il primo piano ospita invece una serie di Progetti Speciali, pensati per estendere il confronto oltre la dimensione espositiva.
Tra gli interventi, La ferita e la rinascita. Scultura tra mito e memoria di Lucia Albertini, che affronta il tema della guerra attraverso gli archetipi di Arianna, Medusa, Giuditta e David. Ironia della sorte, sorte dell’ironia, a cura di Roberto Borghi e Giovanni Busacca, propone una rilettura dell’ironia nell’arte italiana degli anni Ottanta e Novanta attraverso le opere di Aldo Spoldi, Gianni Cella, Corrado Bonomi e Francesco Garbelli. Gloria Campriani presenta invece Fiume, installazione site specific realizzata per gli spazi della manifestazione.
Il programma
Il programma comprende inoltre Hello Pizzy di Francesco De Molfetta, a cura di Ilaria Centola, Modulopoli di Federico Marcoaldi, progetto collettivo che coinvolge artisti e bambini, La Cultura che se ne va di Giuliano Cataldo Giancotti, Ulisse e Penelope di Max Marra e Il Canto della Natura di Giulia Alberti.
A completare il programma, performance e appuntamenti dal vivo, tra cui Guernica Picasso, con Luca Nannipieri e Gloria Campriani, che porta il confronto con la scultura e le arti tridimensionali anche sul terreno della performance e della riflessione critica.
Tra le novità della decima edizione figura inoltre amuseapp, piattaforma digitale accessibile attraverso QR Code che permette di approfondire, durante la visita, informazioni relative alle opere, agli artisti e alle gallerie.
Milano Scultura 2026 segna così il ritorno della manifestazione nel tessuto urbano milanese e propone una lettura della scultura non limitata all'oggetto, ma aperta alle relazioni tra materia, ambiente, architettura e pubblico.