Brueghel

Ogni progetto espositivo nasce da un incontro. Brueghel.

Comunicato stampa

Ogni progetto espositivo nasce da un incontro. Brueghel.

The Spirit of Collecting si è sviluppato da un incontro tra Brun Fine Art e De Jonckheere, due gallerie con storie e aree di competenza distinte, riunite da un modo condiviso di guardare l'arte. Qui, la lunga esperienza di De Jonckheere nella pittura fiamminga incontra la ricerca di Brun Fine Art sulla scultura e le arti decorative. Il loro incontro ha generato una narrazione comune in cui dipinti e oggetti si illuminano a vicenda preservando le loro identità individuali.

Il mondo dei Brueghels ha offerto un punto di . Nei loro dipinti, il mondo reale è osservato con instancabile attenzione; ogni composizione contiene una molteplicità di storie, figure e dettagli. Le loro opere ci invitano a soffermarci, a cercare e a riconoscere. È questo modo di guardare che ha plasmato la mostra.

I Brueghel trasformano l'ordinario in straordinario. Le scene più semplici della vita quotidiana – una festa rurale, un villaggio, un paesaggio – si aprono su un mondo di dettagli e significati, invitando lo spettatore a fermarsi e a notare sempre nuove corrispondenze. Questa ricchezza di interpretazione, unita a una straordinaria attenzione ai dettagli, continua ad affascinare oggi i collezionisti.

Lo spirito di collezionismo evocato dal titolo si sviluppa da questo stesso modo di guardare: la curiosità, il piacere della scoperta e la voglia di fare connessioni tra cose diverse. Il riferimento alla Wunderkammer non cerca di ricostruire una collezione storica, ma piuttosto evoca la libertà di riunire opere di periodi, materiali e tradizioni diverse. Dipinti, sculture e opere d’arte decorativa sono quindi giustapposti, facendo emergere corrispondenze di soggetto, forma e materiale – alcune immediate, altre più sottili.

La mostra ha preso forma del lavoro, in un dialogo costante. Alcune connessioni si facevano sentire naturalmente; altre emersero nel tempo, fuori da un dettaglio, da un materiale o da un’inaspettata affinità. Questo è stato forse l’aspetto più gratificante dell’intera esperienza: vedere il progetto prendere una forma che nessuna delle due gallerie avrebbe potuto prevedere in isolamento.

La mostra alla fine prende vita attraverso lo sguardo del visitatore. Riunire i dipinti dei Brueghel con la scultura e le arti decorative crea una conversazione aperta, invitando ogni spettatore a scoprire affinità, allusioni e significati per se stessi.

Le pagine che seguono presentano discussioni approfondite della mostra ’’s due serie di opere nei saggi di Carlotta Striolo sulla pittura e di Enrico Colle sulle arti decorative, accompagnate da voci su singoli pezzi scritti da importanti studiosi ed esperti nei rispettivi campi.

Con questo catalogo invitiamo il lettore a seguire la stessa strada: osservare, confrontare, interrogare e lasciare spazio a sorpresa. Per la raccolta è principalmente un modo di guardare il mondo.

Brun Belle Arti e De Jonckheere