Elena Modorati – Adagio Glissando
Il nuovo progetto di Elena Modorati prende avvio da una visita al Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, nelle cui sale è esposta una toccante collezione di ritratti lapidei, da cui è nata una serie fotografica.
Comunicato stampa
Il nuovo progetto di Elena Modorati prende avvio da una visita al Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, nelle cui sale è esposta una toccante collezione di ritratti lapidei, da cui è nata una serie fotografica. I volti selezionati, di suggestiva bellezza, sono accomunati da una progressiva erosione della pietra scolpita: l’espressività non ne è compromessa, pur risultando sfuocata, resa incerta, in un processo che rovescia la dinamica del cosiddetto “non finito”: la forma, anticamente emersa dalla materia, pare ora lentamente riperdervisi. L’intero percorso espositivo si configura come soglia, “luogo intermedio”, liminale; le opere diventano tracce di un’esistenza che attraversa il tempo, manifestazioni di un passato che continua ad abitare il presente in una continua osmosi reciproca. La mostra invita a interrogare la natura stessa dell’immagine come spazio di passaggio e di trasformazione in cui il reale affiora e al tempo stesso si dissolve, rivelando come ogni presenza custodisca la traccia di un’assenza e come il passato continui a riemergere nel presente attraverso forme nuove e inattese.