Opera Viva Barriera di Milano il Manifesto – Fabio Bucciarelli

Informazioni Evento

Luogo
PIAZZA BOTTESINI
Piazza Bottesini, Torino, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il
Vernissage
14/09/2026

ore 18,30

Artisti
Fabio Bucciarelli
Generi
inaugurazione

Il terzo manifesto porta la firma di Fabio Bucciarelli, fotoreporter impegnato da oltre quindici anni nella documentazione di fatti di cronaca mondiale e delle loro conseguenze sociali e umanitarie.

Comunicato stampa

Flashback
presenta

Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto
12° edizione - IN TIME

Un progetto di arte urbana di Alessandro Bulgini
Torino, quartiere Barriera di Milano, cimasa 56030

Terzo manifesto:
Fabio Bucciarelli
NO PORT FOR GENOCIDE, Genova, 2025

Inaugurazione lunedì 14 settembre h. 18.30
Piazza Bottesini, Barriera di Milano, Torino

La dodicesima edizione di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto - il progetto di arte urbana ideato da Alessandro Bulgini e prodotto da Flashback - continua a tracciare altre rotte nell’immaginario della navigazione a vela e nelle sue stratificazioni simboliche. La nuova immagine riapre quella che per Opera Viva è sempre stata una finestra sull’altrove, un’apertura verso luoghi, tempi, storie che risuonino nel presente.

Il terzo manifesto porta la firma di Fabio Bucciarelli, fotoreporter impegnato da oltre quindici anni nella documentazione di fatti di cronaca mondiale e delle loro conseguenze sociali e umanitarie. La sua immagine ci porta a rivivere un momento preciso del passato recente: è il 28 novembre 2025 quando studenti e studentesse universitarie, cittadini e cittadine, ma soprattutto lavoratori e lavoratrici portuali (in prima linea in tutta Italia, in particolare a Genova con il collettivo CALP e a Livorno) si mobilitano via terra e via mare contro il genocidio palestinese, per bloccare i varchi doganali e impedire il transito di navi cargo e armamenti verso Israele. Bandiere della Palestina sventolano sul porto di Genova, un grande striscione recita “No port for Genocide”. Ancora la vela, ancora sumud, ancora resistenza.

Chi ha attraversato le piazze e i numerosi presidi per Gaza, avrà percepito l’impatto delle proteste per la Palestina: la sensazione precisa che sia diventata una cassa di risonanza potente, una lente capace di riflettere forme di oppressione diverse ma con una radice comune. E che portarne testimonianza significhi rappresentare lotte dapprima separate ora confluite in un unico movimento internazionale, che parte dal genocidio in corso e si allarga oltre; perché ci parla di diritti e libertà civili, di solidarietà tra i popoli. In sintonia con il tema dell’edizione IN TIME di Opera Viva, Il Manifesto, in questo attraversamento di epoche e linguaggi non solo della storia dell’arte ma anche della storia dell’umanità, la vela è presenza tangibile di un sentire collettivo - di un’azione politica e poetica. Non a caso gli attivisti e le attiviste della Global Sumud Flotilla hanno scelto di navigare verso Gaza con piccole imbarcazioni a vela, lo scorso settembre. Hanno scelto il mare, l’ignoto, il rischio come spazio di mobilitazione. Allo stesso modo il Manifesto, quel varco che connette l’altrove a Piazza Bottesini, abita il presente e l’opera di Bucciarelli non ci restituisce un mero fatto di cronaca, ma diventa testimonianza di un tempo che ci appartiene, che ha il dovere di scuoterci, di tenere fisso lo sguardo sugli accadimenti del mondo.

Nel giorno dell’inaugurazione, insieme ad Alessandro Bulgini, sarà presente proprio Fabio Bucciarelli, che racconterà la storia di quell’immagine.
BIOGRAFIA. Chi è Fabio Bucciarelli
Fabio Bucciarelli (Torino, 1980) è un fotografo, giornalista e autore italiano conosciuto a livello internazionale per la sua documentazione di conflitti e crisi umanitarie. La sua fotografia si distingue per un approccio empatico e una visione autoriale che va oltre la semplice testimonianza dei fatti storici. Le sue immagini evocative non solo raccontano l’esperienza umana, ma coinvolgono profondamente lo spettatore, stimolandolo a riflettere sulle complessità del mondo contemporaneo. Riconosciuto come uno dei fotogiornalisti più influenti della sua generazione, Bucciarelli collabora con importanti testate e piattaforme editoriali internazionali, tra cui La Repubblica, Die Zeit e The New York Times. Il suo lavoro ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Robert Capa Gold Medal, diversi World Press Photo Awards, il Visa d’Or News, il Lucie Impact Award e il Prix Bayeux-Calvados des Correspondants de Guerre. Ha inoltre ottenuto tredici premi Picture of the Year International, compreso il titolo di Photographer of the Year nel 2019. Accanto alla sua attività fotografica, dal 2009 Bucciarelli è reporter per Il Fatto Quotidiano. Negli ultimi anni ha ampliato il proprio ruolo assumendo incarichi di curatore e direttore artistico; le sue opere sono state esposte in musei, gallerie e fiere internazionali. Svolge attività di docenza ed è attivamente impegnato in iniziative educative. Il suo ultimo libro, Occupied Territories: Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon (Dario Cimorelli Editore, 2025), raccoglie oltre un decennio di lavoro in Palestina e Libano.

Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto
Piazza Bottesini, Barriera di Milano, Torino
Un progetto di Alessandro Bulgini
12° ed. 2026 - IN TIME

3° affissione
Lunedì 14 settembre h. 19.00
Fabio Bucciarelli
NO PORT FOR GENOCIDE, Genova, 2025

Promosso da: Associazione Flashback
Con il patrocinio di: Città di Torino
Programma con il contributo di: Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino
Partner culturale: Opera Viva, l’Artista di Quartiere
Media partner: exibart, La Stampa, Turismo Torino, freecards