Lamberto Pignotti / Adriano Spatola – Pre Scriptum

Informazioni Evento

Luogo
JUS MUSEUM - PALAZZO CALABRITTO
Via Calabritto, 20 , Napoli, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

lunedì-venerdì: 10-13 / 15-18.30
sabato, domenica, festivi o altri orari su appuntamento

Vernissage
08/09/2026

ore 18

Artisti
Lamberto Pignotti, Adriano Spatola
Curatori
Marcello Palminteri
Generi
arte contemporanea, doppia personale

PRE SCRIPTUM, una mostra a cura di Marcello Palminteri che mette in relazione due figure centrali della ricerca verbo-visiva italiana: Lamberto Pignotti e Adriano Spatola. Due artisti che hanno interrogato il confine mobile tra parola e immagine.

Comunicato stampa

Dall’8 al 25 settembre 2026 (con preview lunedì 7 settembre), JUS Museum | Galleria d'Arte di Napoli (Palazzo Calabritto, via Calabritto, 20) ospita PRE SCRIPTUM, una mostra a cura di Marcello Palminteri che mette in relazione due figure centrali della ricerca verbo-visiva italiana: Lamberto Pignotti e Adriano Spatola. Due artisti che hanno interrogato il confine mobile tra parola e immagine, tra comunicazione e poesia, tra informazione e invenzione.

Prima della scrittura c'è già una scrittura. Un insieme di segni, formule, immagini, slogan, frammenti e convenzioni che abitano il nostro sguardo prima ancora di diventare parole. PRE SCRIPTUM si colloca in questo spazio anteriore e invisibile: il luogo in cui il linguaggio si forma, si sedimenta e viene continuamente riscritto. Il titolo, nato dal rovesciamento del post scriptum, non indica soltanto ciò che precede un testo, ma ciò che precede ogni atto di significazione: una trama di codici condivisi che gli artisti possono accogliere, alterare, sabotare e restituire sotto nuove forme.

Pignotti agisce sulla contaminazione tra poesia e universo della comunicazione contemporanea, appropriandosi dei linguaggi della pubblicità e dei media per rivelarne meccanismi e ambiguità. Spatola, attraverso una ricerca radicale sulla materialità della parola e sulla poesia concreta e visiva, spinge il linguaggio verso territori in cui il segno si emancipa dal significato tradizionale per diventare ritmo, spazio, presenza. La loro opera nasce dalla consapevolezza che il linguaggio non sia mai neutro: ogni parola porta con sé una storia, un'immagine, un potere, una possibilità di trasformazione.

PRE SCRIPTUM non è dunque un ritorno all'origine, ma un'indagine sul momento in cui il linguaggio può ancora cambiare direzione. È la zona instabile prima della frase, prima della lettura, prima che un segno venga fissato in un significato unico. Una soglia creativa dove la scrittura si apre all'immagine e l'immagine torna a interrogare la scrittura.