The Quantum Effect | Yayoi Kusama – Infinity Mirrored Room

Informazioni Evento

Luogo
OGR TORINO
Corso Castelfidardo 22 , Torino, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

lunedì, mercoledì, giovedì | H 9 - 18
venerdì | H 9 - 22
sabato, domenica | H 10 - 20
martedì chiuso

APERTURE STRAORDINARIE
Sabato 31 ottobre fino alle ore 22

Biglietti

€ 5 - 8

Artisti
Yayoi Kusama
Curatori
Daniel Birnbaum, Jacqui Davies
Uffici stampa
LARA FACCO P&C
Generi
arte contemporanea

The Quantum Effect, una grande mostra sull’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, dal cinema alla cultura pop fino all’arte contemporanea. La mostra è accompagnata da un articolato programma di iniziative collaterali. Tra queste, l’esposizione di una infinity mirror room di Yayoi Kusama.

Comunicato stampa

Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027, le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, presentano The Quantum Effect, una grande mostra sull’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, dal cinema alla cultura pop fino all’arte contemporanea.

Curato da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, il progetto espositivo si sviluppa attraverso una mostra collettiva che indaga i paradossi dello spazio e del tempo attraverso le opere di alcuni tra i più significativi protagonisti della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray. Prodotta da OGR Torino e SMAC Venice (San Marco Art Venice), la mostra è accompagnata da un articolato programma di iniziative collaterali.

Tra queste, l’esposizione di una infinity mirror room di Yayoi Kusama, una delle artiste più influenti del panorama contemporaneo. Attraverso luce, riflessi e ripetizioni, l’installazione The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth invita il pubblico a confrontarsi con i temi dell’infinito, della percezione dello spazio, della dissoluzione dei confini tra individuo e universo.

Il programma di The Quantum Effectcomprende inoltre una rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, che propone una selezione di film in dialogo con i temi della mostra. Muovendo dai riferimenti cinematografici che hanno ispirato il progetto curatoriale – tra tutti l’enigmatico monolite nero di 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick – la rassegna esplora le connessioni tra cinema, percezione e immaginari speculativi. Queste riflessioni sono sviluppate ulteriormente dai curatori nel volume The Quantum Effect, pubblicato da Verlag Walther und Franz Koenig e la cui forma richiama quella del monolite, e in un ciclo di incontri che approfondisce l’impatto della teoria quantistica sull’arte e sulla cultura contemporanea.