Questo paesaggio è mio padre

Informazioni Evento

Mostra collettiva internazionale di arte contemporanea.

Comunicato stampa

QUESTO PAESAGGIO È MIO PADRE
Mostra collettiva internazionale di arte contemporanea
Complesso Museale di San Francesco, Montefalco (PG) — 18 luglio – 13 settembre 2026
Vernissage: sabato 18 luglio 2026, ore 17:30 — presentazione e testo critico di Luigi Meucci Carlevaro
Con il patrocinio della Regione Umbria
Dal 18 luglio al 13 settembre 2026 il Complesso Museale di San Francesco di Montefalco (PG) ospita, con il patrocinio della Regione Umbria, «Questo paesaggio è mio padre», mostra collettiva internazionale che riunisce dodici artisti contemporanei attorno al tema del paesaggio, inteso non come semplice veduta ma come luogo originario della nostra esistenza. Dalle rappresentazioni trecentesche di Ambrogio Lorenzetti fino alla fioritura ottocentesca del genere paesaggistico, la pittura e la fotografia hanno da sempre raccontato la trasformazione dei luoghi che abitiamo: un cambiamento che, nell'ultimo secolo, si è fatto radicale a causa dell'incremento demografico e dell'uso del suolo.
Il titolo della mostra rimanda a una lettura simbolica: come ha scritto il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Montefalco, Daniele Morici, nel testo introduttivo al catalogo, richiamando il pensiero di Jacques Lacan, il paesaggio si configura come figura del padre, ovvero come realtà che precede l'uomo, ne resiste ai desideri e alle proiezioni, e proprio per questo lo educa e lo fa crescere. Un tema quanto mai attuale, che la mostra intreccia con la spiritualità francescana custodita dal museo — intitolato a San Francesco d'Assisi, di cui quest'anno ricorre l'VIII centenario dalla morte — e con il suo sguardo di rispetto e cura verso il creato.
Il progetto, curato e introdotto da un testo critico di Luigi Meucci Carlevaro, porta a Montefalco un gruppo di artisti dalle provenienze e sensibilità molto diverse: Massimo Barberio, Frank Dituri, Seung Lee, Hui-Yu Lo, Mauro Manetti, Vladimir Martynov, Hiroaki Miyayama, Sue Park, Massimiliano Poggioni, Jennifer Reilly Drucker, Ken Taranto e Paolo Tosti, provenienti da Italia, Stati Uniti, Corea, Taiwan, Russia e Giappone. Attraverso pittura, fotografia e incisione, gli artisti non offrono soluzioni o risposte, ma pongono a sé stessi e al pubblico riflessioni sulla natura complessa delle trasformazioni ambientali contemporanee, in un dialogo che attraversa confini geografici, religiosi e linguistici.
La mostra invita a un'osservazione della natura capace di coniugare contemplazione e responsabilità: uno sguardo che, come ricorda Luigi Meucci Carlevaro nel proprio testo critico in catalogo, deve accompagnarsi alla consapevolezza che la tutela del patrimonio naturale richiede oggi una scelta culturale, prima ancora che amministrativa. Nel suo saggio, che ripercorre le diverse declinazioni del paesaggio nell'arte occidentale e in quella orientale, il critico legge le opere in mostra come forme di uno «spionaggio sul mistero delle cose», un invito a non limitarsi a rappresentare la natura, ma a farsene custodi consapevoli.

SCHEDA TECNICA
Questo paesaggio è mio padre

Sede: Complesso Museale di San Francesco — Via Ringhiera Umbra, Montefalco (PG)

Date: 18 luglio – 13 settembre 2026

Vernissage: Sabato 18 luglio 2026, ore 17:30

Presentazione e testo critico: Luigi Meucci Carlevaro

Artisti:
Massimo Barberio (Italia) · Frank Dituri (USA/Italia) · Seung Lee (USA/Corea) · Hui-Yu Lo (Taiwan) · Mauro Manetti (Italia) · Vladimir Martynov (Russia) · Hiroaki Miyayama (Giappone) · Sue Park (USA/Corea) · Massimiliano Poggioni (Italia) · Jennifer Reilly Drucker (USA) · Ken Taranto (USA/Israele) · Paolo Tosti (Italia)

Orari di apertura
Luglio e agosto: tutti i giorni, 10:30–19:00.
Settembre: tutti i giorni, 10:30–18:00.
La biglietteria chiude mezz'ora prima della chiusura del museo.

Biglietto: Ingresso incluso nel Biglietto del Museo

Promotore: Comune di Montefalco — Assessorato alla Cultura
Patrocinio: Regione Umbria

Info e prenotazioni:
www.museomontefalco.it — biglietteria del Complesso Museale di San Francesco

Il Complesso Museale di San Francesco, sede del museo civico dal 1990, occupa l'ex chiesa francescana costruita tra il 1335 e il 1338 e gli ambienti dell'annesso convento, custodendo tra l'altro il celebre ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli sulle Storie della vita di San Francesco.