Sursum corda
Tra trame e orditi, nodi e legature la Tower Gallery di Todi vi invita a riflettere sugli intrecci del passato e a sciogliere le tensioni del presente.
Comunicato stampa
“C’è una tessitrice che vive nell’anima di ogni donna, che guarda il tempo come fosse una grande sfera ed i suoi doni, aghi con cui dare forma alla vita.
La tessitrice dell’anima impara a riconoscere i rami morti della propria vita, e attraverso l’alchimia ella li trasforma in nuovi nodi che le permettono di continuare a tessere la vita. (…)
Le storie che raccontano le donne tessitrici dell’anima nascono per ricordare alla donna la sua grande capacità di rinascere a se stessa e il suo potere di trasformare anche un’arida terra in un paradiso (…)”
(Elena Garcia Quevedo)
Tra trame e orditi, nodi e legature la Tower Gallery di Todi vi invita a riflettere sugli intrecci del passato e a sciogliere le tensioni del presente.
Liberatevi dalle costrizioni e lasciatevi legare alle nuove visioni che vi mostreranno Isabella Corda, Lucia Crisci, Susanne Kessler, Maria Pizzi e Alice Schivardi.
Dopo aver legato alla sua vita, e trasformato in nuove forme, il vostro corpo, Isabella lo farà sparire. Ci mostrerà la sua assenza, lasciando, ai nodi delle corde, la creazione di una nuova astrazione che, in un futuro prossimo, sarà il ricordo della materia viva. Lucia frammenterà la superficie di tutto ciò che vorreste possedere, per ricombinarla, con ago e filo, nella composizione di una nuova pelle che vorrete indossare, dalla superficie lucente, patinata, aumentando il vostro desiderio, creando un oggetto tessuto apposta per voi. Susanne ci mostrerà un cammino; uno dei possibili. Ce ne farà percorrere molti dei probabili. Stratificherà il tempo e riscriverà le mappe del nostro vivere passato e presente, ci mostrerà nuove architetture in cui far riposare l’anima. Lo farà combinando materiali accumulati nel tempo della memoria, attraverso ritagli e cuciture, accordando il naturale e l’artificiale. Maria intesserà la Storia della nostra civiltà, così tragica e ironica al contempo. La farà scorrere davanti ai nostri occhi utilizzando tagli temporali e spaziali, condensando immagini e dimensioni sproporzionati. Ma il sacrificio che farà dell’Innocenza non getterà solide basi e l’umanità resterà un gioco nelle mani di pochi. Alice tesserà, invece, le storie del nostro infinito quotidiano. I racconti fatti di intimità, confidenze, memorie condivise, e lo farà attraverso immagini fluite dalle parole e dagli incontri. Queste piccole icone affettive saranno delineate grazie alla fragilità dei materiali utilizzati, pronti a spezzarsi, strapparsi o fratturarsi, se non trattati con delicatezza e cura, le stesse che servono all’ascolto, nel profondo.
Percorrete strade, ricordate affetti, sognate nuovi corpi, desiderate!
Fatelo con gioia, senza timore, mantenendo in alto lo spirito!
SURSUM CORDA è la nostra esortazione per voi!