La più grande truffa dell’arte in Europa diventa un documentario: per due giorni nei cinema
Oltre mille falsi Giacometti, milioni di euro in gioco e un’indagine durata anni: questa è la trama di “Truffa a regola d'arte”, il nuovo film di Stefano Strocchi, atteso nelle sale italiane il 22 e il 23 giugno
Sembra la trama di un thriller internazionale, ma è una storia realmente accaduta. Falsari, collezionisti, case d’asta, opere milionarie e una rete di inganni che per oltre un decennio è riuscita a mettere in difficoltà il sistema dell’arte europeo. È da questa vicenda che prende forma Truffa a regola d’arte, il nuovo documentario scritto e diretto da Stefano Strocchi, nelle sale italiane il 22 e 23 giugno. Un racconto che unisce il ritmo del true crime all’indagine sul valore dell’autenticità nel mercato dell’arte contemporanea.

Il caso dei falsi Giacometti che sconvolse il mercato dell’arte
Tutto inizia nel 2009, quando la polizia tedesca scopre in un magazzino di Magonza oltre mille presunte sculture attribuite ad Alberto Giacometti. Quella che emerge nel corso delle indagini è una delle più vaste frodi artistiche mai realizzate in Europa. Per anni un gruppo composto da un gallerista, un aristocratico tedesco e un falsario olandese sarebbe riuscito a vendere opere contraffatte per milioni di euro, ingannando collezionisti, esperti, musei e importanti case d’asta internazionali.

Il documentario “Truffa a regola d’arte” di Stegano Strocchi
Con Truffa a regola d’arte, Stefano Strocchi porta sul grande schermo una storia che conosce da vicino, dopo anni di ricerca dedicati ai crimini nel mondo dell’arte e il successo internazionale della serie Art Crimes. Al centro del film c’è Robert Driessen, il falsario che per lungo tempo riuscì a eludere i controlli del mercato internazionale, insieme alla procuratrice Mirja Feldmann, all’ispettore Ernst Schöller e agli altri protagonisti dell’inchiesta. Attraverso testimonianze dirette e materiali d’archivio, il documentario ricostruisce una vicenda che oscilla continuamente tra realtà e finzione, interrogandosi sui confini tra autenticità, desiderio, prestigio e inganno.
“Truffa a regola d’arte”: il tour nelle sale italiane
Prodotto da Unknown Media e Indyca in coproduzione con importanti broadcaster tedeschi e in collaborazione con Sky Arte, il film arriverà nelle sale italiane con una programmazione speciale accompagnata da incontri con il regista e alcuni protagonisti del progetto. Le prime proiezioni si terranno il 22 e 23 giugno in numerose città italiane, tra cui Torino, Napoli, Roma, Bari, Cagliari e Milano. Proprio nel capoluogo lombardo, il 23 giugno all’Anteo CityLife, Stefano Strocchi incontrerà il pubblico per una serata speciale dedicata al film. Il tour proseguirà poi a Bolzano e si concluderà il 14 luglio al Cinema Aladdin di Cesena.
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