Russell Bekins / Giulio Cassanelli – 2b acqua e fuoco
Comunicato stampa
Venerdì 19 giugno alle ore 17, negli spazi di Corte Cavour a Ravenna inaugura 2BE | ACQUA E FUOCO, l’installazione pubblica degli artisti Russell Bekins (1956-2025) e Giulio Cassanelli (1979). L’intervento è realizzato a cura di Giulio Cassanelli e Chiara Francesconi in collaborazione con BoA Spazio Arte (Bologna), CittàAttiva e Arte in Vetrina.
La mostra rientra nel programma del Ravenna Festival 2026 e unisce i lavori dell’artista americano Russell Bekins e del bolognese Giulio Cassanelli in una serie dedicata ai due elementi protagonisti della loro ricerca: acqua e fuoco. Entrambi gli artisti, spinti da un approccio performativo, attraverso la fotografia trasformano l’architettura urbana in trampolino per la sospensione dall’ordinario ed una sublime ricerca estetica. Il lavoro e la vita di Bekins e Cassanelli si sono intrecciati negli ultimi due anni fino a diventare una profonda amicizia; due persone legate da affinità umane ed artistiche: due ricerche e due approcci che affermano precise visioni e principi vitali.
La serie Space Shape di Bekins è accompagnata da tre fotografie inedite; queste opere rivelano il principio del suo approccio artistico: le vedute urbane sono interpretate attraverso i riflessi nelle gocce d’acqua e vengono progressivamente sottratte alla dimensione descrittiva per approdare a un livello di astrazione che supera i confini canonici della rappresentazione figurativa. Nelle Space Shape il medium fotografico avanza verso una dimensione scultorea che riflette la profonda ambizione di Bekins di scoprire la magnificenza oltre la superficie della realtà.
Cassanelli presenta un nuovo capitolo del progetto FUOCO, sviluppando progressivamente un corpus di immagini attraverso gli incontri e le relazioni sviluppate a Ravenna nell’ultimo mese. Persone, artisti, istituzioni, operatori culturali, tutti vengono invitati ad atto di fiducia: Ti sfido a tenere una fiamma in mano, per un minuto e mezzo, senza bruciarti. Fuoco è un rituale di spiritualità laica: Giocare col fuoco significa portare e proteggere, unire libertà e responsabilità; è una chiamata simbolica per vivere l’esperienza e interrogarsi sul senso della fiamma, sul fuoco che ci anima e che custodiamo.
Le immagini dei due artisti si inseriscono e abitano le architetture e gli spazi di Corte Cavour, instaurando un dialogo tra memoria e contemporaneità, tra esperienza individuale e dimensione collettiva. All’interno dell’allestimento, sarà visibile il mini-documentario Temporary – Russell Bekins, un diario per immagini che racconta l’incontro tra i due artisti e l’urgenza vitale che hanno condiviso, realizzato da Giulio Cassanelli.
Russell Bekins (1956-2025)
L’incessante evoluzione del percorso personale e artistico di Russell Bekins affonda le sue radici nei colori psichedelici della California del Nord degli anni Sessanta. Partendo dalla fotografia classica, attraverso un lungo percorso, Bekins approda alla macrofotografia, dove emerge un linguaggio di natura scultorea: l’artista continua a seguire gli istinti della fotografia di strada, ma, una volta individuato il soggetto, prepara simboli e trame liquide per catturare la luce e oltrepassare la superficie del visibile.
Giulio Cassanelli (1979)
Giulio Cassanelli sviluppa l’uso di strumenti non convenzionali per indagare e trattenere l’unicità dell’istante. Costruisce dispositivi performativi in cui l’opera prende forma nell’alchimia del processo: le immagini non descrivono, ma testimoniano. Non sono una semplice registrazione, ma la sindone di un atto puro, condiviso e vissuto — un’esperienza rituale.