Figure not Figure

Informazioni Evento

Luogo
RIBOT ARTE CONTEMPORANEA
Via Enrico Nöe 23, Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/06/2026

ore 18

Generi
arte contemporanea, collettiva

RIBOT è lieta di presentare Figure, not Figure, progetto che riunisce le opere di quattro pittori contemporanei.

Comunicato stampa

RIBOT è lieta di presentare Figure, not Figure, progetto che riunisce le opere di quattro pittori contemporanei: Emmanuelle Castellan (Aurillac, 1976; vive e lavora a Berlino), Scott McCracken (Falkirk, 1987; vive e lavora a Londra), Mirela Moscu (Sibiu, 1986; vive e lavora a Cluj-Napoca), Luca Zarattini (Codigoro, 1984; vive e lavora a Torino).

La via più breve tra due punti è una linea retta. Non in Pittura.

La via che conduce tra la realtà tangibile e la sua rappresentazione, in sé, non è né ovvia, né lineare, per “andare oltre”, raggiungere cioè il “passaggio di stato” dalla figurazione all’Informale, attraverso l’Astratto, si rende vitale un salto del fosso precipitevole e personalissimo, talvolta è un movimento astuto e destro, altre è la catarsi delle Forme, attraverso un apice di caotica Epifania. L’artista pittore che si emancipa dalla stretta fedeltà al reale o al riconosciuto, al familiare e credibile, si protende in un rischio che, ammantato di ambiguità, comporta una potenziale compromissione dei valori plastici dati per storicamente assolti.

La mostra parte da questa riflessione, formale e insieme poetica, che dà origine a un percorso espositivo che intreccia le ricerche di quattro artisti di provenienze differenti, accomunati da una personale e stratificata interpretazione della figurazione contemporanea.
Al centro delle opere emerge spesso, in modi diversi e talvolta solo evocati, la presenza dell’umano: una figura che appare, si dissolve, lascia tracce o si manifesta come ricordo.

Le opere di Emmanuelle Castellan si distinguono per un segno incisivo e spigoloso, capace di definire presenze sospese, colte in sguardi laterali o immerse in atmosfere ombratili, come frammenti di pensieri riconsegnati alla pittura. A queste visioni si accosta la ricerca di Mirela Moscu, nella quale i tratti somatici dei soggetti sembrano sciogliersi e confondersi nella fitta trama di segni e tocchi cromatici che li avvolgono, dando vita a immagini in costante trasformazione.

Scott McCracken e Luca Zarattini sviluppano invece una pittura in cui il dato figurativo si presenta come residuo, eco o frammento: restano riconoscibili tracce anatomiche, architettoniche o riferimenti al paesaggio, elementi che sembrano rimandare a una memoria del reale per poi condurre lo sguardo verso una dimensione altra, sospesa ed evocativa.

L’esposizione costruisce così un dialogo in cui la figurazione non si offre mai come rappresentazione definitiva. Le opere invitano il visitatore a sostare in una dimensione intima e sensoriale, dove visione, memoria e immaginazione si intrecciano, completandosi nell’esperienza individuale dell’osservazione.
Ne emerge un linguaggio spesso ermetico, talvolta vicino al Surrealismo, che abbandona il dato immediatamente riconoscibile per cogliere una dimensione più essenziale e profonda della realtà.

Emmanuelle Castellan (Aurillac, Francia, 1976; vive e lavora a Berlino). Alcune sue mostre personali e collettive si sono tenute presso: Museum Langmatt, Baden, 2026-2022-2016; Concert, Parigi, 2026; Ann Mazzotti Gallery, Basilea, 2026-2025-2023; Scotty, Berlino, 2025; Fondation d’Entreprise Hermès, Giappone, 2025; Valentin Gallery, Parigi, 2024-2022; La Verrière, Fondation d’Entreprise Hermès, Bruxelles, 2024; Elsa Meunier Gallery, Parigi, 2024; Hilbertraum, Berlino, 2024; BKV Brandenburgischer Kunstverein Potsdam, Potsdam, 2023; Luis Adelantado Gallery, Valencia, 2022; Kurt-Kurt, Berlino, 2020-2018; La Vigie, Nîmes, 2019-2008; Yvon Lambert Gallery, Parigi, 2018-2014; Musée Estrines, St Rémy de Provence, 2017; CCA Andratx, Maiorca, 2016; Palais de Tokyo, Parigi, 2016; Pavillon Vendôme, Clichy, 2016; Frac Midi Pyrénées, Tolosa, 2015; Grand Palais, Parigi, 2014; Maison des Arts Georges Pompidou, Cajarc, 2011; Kunstverein Tiergarten, Berlino, 2011; Musée d’art contemporain les Abattoirs, Tolosa, 2007.
I premi e le residenze includono: Cité des Arts, Parigi, 2016-2017; Broadcast Posters, Moly Sabata, 2015; Ecotone, Kunstverein Tiergarten, Galerie Nord, Berlino, 2010; Kulturamt Düsseldorf, 2009; Résidence Chamalot, Le Moustier Ventadour, 2009; Prix Chambre de Commerce et d’Industrie, Musée des Abattoirs, 2007.

Scott McCracken (Falkirk, Scozia, 1987; vive e lavora a Londra) ha studiato Pittura presso Turps Art School, Londra (2015-2017) e Edinburgh College of Art, Edimburgo (2005-2011). Alcune sue mostre personali e collettive si sono tenute presso: APT Gallery, Londra, 2026-2025-2022-2019; Tobogan, Reset Atelier, Bruxelles, 2026; Terrace Gallery, Londra, 2026-2024-2022-2021-2020; Canal Boat Contemporary, Londra, 2025-2024; Thames-Side Studios Gallery, Londra, 2025-2024-2021-2019; Paul Stolper Gallery, Londra, 2025; Cubitt Studios and Gallery, Londra, 2024; Turps Gallery, Londra, 2023-2018; ASC Gallery, Londra, 2023-2020; Exeter Phoenix Gallery, Exeter, 2023; HilbertRaum, Berlino, 2023; GalleriHi1O, Skien, 2022; Hastings Contemporary, Hastings, 2021; Huddersfield Art Gallery, Huddersfield, 2019; Municipal Augusto Cabrita, Barreiro, 2019; Les Maisons du Peuple, Bruxelles, 2019; Borough Road Gallery, Londra, 2018.
I premi e le residenze includono: Hope Scott Trust Visual Arts Award, 2022-2015; PADA Residency, Barreiro, Lisbona, 2018; Darbyshire Prize for Emerging Art, 2017; Creative Scotland Open Project Funding Award, 2015; Edinburgh City Council Visual Arts Award, 2013.

Mirela Moscu (Sibiu, Romania, 1986; vive e lavora a Cluj-Napoca, Romania) ha studiato Pittura presso University of Art and Design, Cluj-Napoca (2008-2010). Alcune sue mostre personali e collettive si sono tenute presso: Telegraph, Olomouc, 2026; Parter Gallery, Cluj-Napoca, 2026; Blain, Londra, 2025; Biju Gallery, Cluj-Napoca, 2025-2023; Space N.N, Monaco di Baviera, 2024; Plastic Contemporary, Cluj-Napoca, 2024; Zaratan Arte Contemporanea, Lisbona, 2023; Viewing Room 17, Cluj-Napoca, 2022; Cosmic House, Cluj-Napoca, 2022; CFHILL, Stoccolma, 2021; Lateral ArtSpace, Cluj-Napoca, 2021-2017-2016; Suprainfinit Gallery, Bucarest, 2019; Jecza Gallery, Timisoara, 2019; Dedee Shattuck Gallery, Westport, Massachusetts, 2019; Ethnographic Museum of Transylvania, Cluj-Napoca, 2019; Frameless Gallery, Londra, 2018; Jahn und Jahn Gallery, Monaco di Baviera, 2018; Rebecca Hossack Gallery, Londra, 2014; Nord Art, Budelsdorf, 2012.
I premi e le residenze includono: Prisma Art Prize, 2025; Zaratan residency, Lisbon, 2023; Gilchrist Fisher Award, 2014; Workshop, Macerata, 2010-2009; Samuel von Bruckenthal’s Guests, workshop, Avrig, 2009.

Luca Zarattini (Codigoro, Italia, 1984; vive e lavora a Torino) ha studiato presso Accademia di Belle Arti, Bologna. Alcune sue mostre personali e collettive si sono tenute presso: Lito Studio, Milano, 2026; Dino Morra Gallery, Napoli, 2025; Museo Tornielli, Ameno, 2025; Museo Midec, Cerro di Laveno Mombello, 2025; Galleria Battilossi, Torino, 2024; Nuraghe Cuccurada, Mogoro, 2024; Von Buren Contemporary, Roma, 2024; Dino Morra Gallery, Roma, 2023; Zanzara arte contemporanea, Ferrara, 2023; Museo della Ceramica, Grottaglie, 2023; Moodproject_Gallery, Napoli, 2022; Galleria Antonio Verolino, Modena, 2022; ViaFarini, Milano, 2022-2021; Museo Civico Luigi Varoli, Cotignola, 2021; Padiglione di Arte Contemporanea, Ferrara, 2020; Wadström Tönnheim Gallery, Marbella, 2019; Castello Ducale, Sessa Aurunca, 2018; Five Gallery, Lugano, 2018; Tirana-Durazzo, Albania, 2017; Museo della Città di Rimini, Rimini, 2016; Interzone Gallerie, Roma, 2015; Pinacoteca Civica - Museo della Musica, Pieve di Cento, 2014; Nachbarschaftgalerie, Berlino, 2013.
I premi e le residenze includono: Premio Museo Midec, 2025; Ceramics in love, Palazzo Botton, 2024; Premio di ceramica contemporanea mediterraneo, Museo della Ceramica, Grottaglie, 2023; ViaFarini Milano, 2022; Premio Nocivelli, Chiesa della Disciplina, Verolanuova, 2018; Combat Prize, 2017; ARTEAM CUP, Officina delle Zattere, Venezia, 2015.