Afterall – Stato di Risonanza

Informazioni Evento

Luogo
PIAZZA MAZZINI
Piazza Giuseppe Mazzini, Modena, MO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il
Vernissage
02/06/2026
Artisti
Afterall
Curatori
Lorenzo Respi
Generi
performance - happening

Un dispositivo di arte partecipata che indaga la relazione tra memoria storica, trascrizione performativa e trasformazione del gesto civico in esperienza sensibile e sonora.

Comunicato stampa

80 anni Repubblica - Stato di Risonanza, il voto come rituale di presenza

Un dispositivo di arte partecipata che indaga la relazione tra memoria storica, trascrizione performativa e trasformazione del gesto civico in esperienza sensibile e sonora.

L’installazione sonora degli Afterall, nata con gli studenti e le studentesse modenesi, trasforma memoria, suono e testimonianze in un’esperienza pubblica dedicata al suffragio universale.

Un’installazione sonora e partecipata che invita cittadini e visitatori a vivere il voto non come un gesto automatico, ma come spazio di ascolto, consapevolezza e responsabilità condivisa. È questo il cuore di “Stato di Risonanza”, il progetto realizzato dal duo artistico Afterall e allestito in piazza Mazzini nell’ambito delle iniziative dedicate al 2 giugno e all’80° anniversario del primo voto delle donne italiane.

L’opera, commissionata dal Comune di Modena e realizzata con il supporto curatoriale di Lorenzo Respi di Fondazione Ago e quello organizzativo di Amigdala, trasforma lo spazio pubblico in un luogo immersivo dove memoria storica, suono e partecipazione si intrecciano in una dimensione collettiva. Il progetto nasce da una riflessione sulla cabina elettorale intesa come soglia: uno spazio simbolico di passaggio tra il rumore del mondo esterno e il silenzio necessario per compiere una scelta consapevole.

A partire dalle testimonianze delle donne modenesi che si recarono alle urne nel 1946, Afterall rilegge il gesto del voto non come semplice procedura amministrativa, ma come esperienza capace di coinvolgere simultaneamente dimensione individuale e responsabilità civica.

L’intervento si è sviluppato attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città. Guidati dagli artisti, i partecipanti hanno preso parte a una serie di azioni simboliche e pratiche di scrittura legate ai temi della scelta, dell’ascolto e della partecipazione, contribuendo alla costruzione dell’opera collettiva.

Il materiale raccolto è stato successivamente rielaborato in una composizione sonora costruita a partire da frammenti vocali, gesti grafici, pause, attriti e ritmi della scrittura. Ciò che normalmente resta invisibile — la pressione della mano, l’esitazione del segno, il tempo della trascrizione — emerge così come materia sensibile e presenza condivisa.

Il progetto propone una memoria non celebrativa né monumentale, ma viva e attiva, capace di coinvolgere direttamente il pubblico. L’obiettivo è restituire al suffragio universale la sua densità esperienziale, trasformando il ricordo storico in un’occasione di ascolto, partecipazione e riflessione collettiva sul significato contemporaneo della cittadinanza democratica.