Alessandro Franco – if Stato == Attivo

Informazioni Evento

Luogo
LEONESIA - FONDAZIONE VITTORIO LEONESIO
via G. Palazzi 15 , Puegnago del Garda, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

sabato e domenica, dalle 15:30 alle 19:30

Vernissage
10/05/2026

ore 17

Artisti
Alessandro Franco
Curatori
Daniele Astrologo Abadal
Generi
arte contemporanea, personale

Meccaniche della Meraviglia 20 inaugura l’edizione 2026 con if STATO == “ATTIVO”, personale di Alessandro Franco, giovane vincitore dell’edizione 2025 del Premio Nocivelli.

Comunicato stampa

Meccaniche della Meraviglia 20 inaugura l’edizione 2026 con if STATO == "ATTIVO", personale di Alessandro Franco, giovane vincitore dell’edizione 2025 del Premio Nocivelli. La mostra, curata da Daniele Astrologo Abadal e realizzata in collaborazione con il Premio, è visitabile dal 10 maggio al 21 giugno presso Leonesia – Fondazione Vittorio Leonesio a Puegnago del Garda (BS).
L’esposizione prevede la realizzazione di un’installazione ambientale site specific, suscettibile alla presenza del pubblico e volta ad indagare il contesto territoriale e architettonico della Fondazione.
Alessandro Franco (Crotone, 1996) concentra le proprie ricerche sulla sperimentazione multidisciplinare dall’esito spesso installativo. Per la ventesima edizione di Meccaniche della Meraviglia, l’artista ha progettato un sistema installativo che trasforma l’ex stalla di Leonesia – Fondazione Vittorio Leonesio in un ambiente operativo continuo, riattivandone le logiche infrastrutturali originarie, in quanto luogo deputato al lavoro e alla fatica.
In if STATO == "ATTIVO", sound art e arte cinetica si uniscono per dar vita ad un’opera di critica politica contemporanea. L’artista si interroga sullo sviluppo tecnologico dei regimi di funzionamento e di come questo modelli la soggettività umana, costantemente sottoposta ad un riadattamento nei confronti della macchina.

L’installazione si articola nei due piani dell’ex stalla, abitati da strutture metalliche e circuiti fluidi in ricircolo permanente, la cui operatività si configura come condizione persistente e non finalizzata. Un sistema di microfoni e software rielabora l’ambiente acustico prodotto dalle macchine, dall’architettura e dalla presenza dei visitatori, per restituirlo sotto forma di paesaggio sonoro dinamico.
Franco costruisce un dispositivo esperienziale in cui sforzo, ripetizione e continuità diventano percepibili come ambiente che interroga la convergenza tra sistemi tecnici e condizioni contemporanee dell’esistenza.
La fatica non è qui tematizzata come rappresentazione narrativa, ma come inerzia funzionale: un automatismo che persiste in quanto costruito per persistere, configurando l’ambiente come campo di durata e ripetizione piuttosto che come luogo di produzione e risultato.
if STATO == "ATTIVO" estetizza i processi lavorativi, rendendo percepibile e visibile la condizione contemporanea di romanticizzazione della fatica. La mostra si completa di un dispositivo-libro, organismo editoriale autonomo e portatile, che fonde la dimensione umana – l’intervento grafico del curatore – e le nuove frontiere della tecnologia, rappresentate dalla componente sonora dell’Intelligenza Artificiale.

Alessandro Franco
Alessandro Franco (Crotone, 1996) vive, studia e lavora a Napoli. La sua ricerca intreccia suono e scultura cinetica, generando ambienti in cui la materia si anima e lo spazio si fa organismo sensibile. La sua pratica si muove tra il visibile e l’udibile, esplorando il potere trasformativo del suono come materia viva. La formazione accademica in Scultura, unita a una costante sperimentazione musicale autodidatta, lo conduce verso un linguaggio transdisciplinare in cui elementi naturali e artificiali, meccanici ed elettronici, convivono in un equilibrio fragile e mutevole. Le sue opere si configurano come circuiti aperti, sistemi che respirano, evocando instabilità e incertezza come condizioni esistenziali, riflettendo sul fragile equilibrio tra macchina e organismo, artificiale e naturale.
https://premionocivelli.it/author/alessandro-franco/

Meccaniche della Meraviglia
Meccaniche della Meraviglia - Progetto di Plastica sociale è una rassegna di mostre monografiche di arte contemporanea allestite in spazi architettonici di particolare pregio come palazzi storici, castelli, chiese e siti d’archeologia industriale, situati su tutto il territorio della provincia di Brescia. Coordinata da Albano Morandi, la rassegna nasce nel 2003 e negli anni viene riconosciuta come una delle più stabili realtà dedicate alle arti visive sul territorio bresciano e nella città capoluogo, che attualmente non dispone di un museo di arte contemporanea.
Meccaniche della Meraviglia è una realtà indipendente che porta in città e provincia artisti contemporanei nazionali e internazionali. La rassegna ha grande riscontro da parte dei fruitori, sia in termini quantitativi che qualitativi, raggiungendo pubblici diversificati e sempre più numerosi.