Waves
“Waves”, la prima esposizione ospitata a Casa Sanlorenzo in occasione della Biennale d’Arte di Venezia.
Comunicato stampa
Ci sono movimenti invisibili che trasformano ogni cosa. Onde silenziose che attraversano il tempo, modellano la materia e cambiano il nostro modo di guardare il mondo. Da questa immagine nasce "Waves", la prima esposizione ospitata a Casa Sanlorenzo in occasione della Biennale d’Arte di Venezia, in mostra dal 6 maggio al 28 giugno.
La collettiva è una riflessione sul movimento e sulla trasformazione: l’onda diventa metafora del nostro presente, un’epoca segnata da transizioni continue e nuovi equilibri. Curata da Sergio Risaliti e Cristiano Seganfreddo, con il supporto scientifico di Ersilia Vaudo Scarpetta, "Waves" mette in dialogo maestri del Novecento come Alexander Calder, Fausto Melotti, Lucio Fontana e Tony Cragg con voci contemporanee quali Christine Safa, Friedrich Andreoni e Marcello Maloberti, costruendo una narrazione in cui l’arte attraversa il tempo e genera consapevolezza.
Questo progetto rappresenta un nuovo capitolo di un percorso decennale attraverso cui Sanlorenzo consolida un modello di leadership culturale fondato su visione, continuità e responsabilità sociale, riaffermando al contempo il ruolo dell’arte come catalizzatore di nuove prospettive e consapevolezze.