Melissa McGill – Aquae
Un intervento espositivo di arte partecipata.
Comunicato stampa
Una marea che avanza e con le sue onde travolge Venezia. In queste onde si intrecciano le voci dei residenti, impegnati a resistere a un turismo sempre più invasivo, e quella della città stessa, minacciata dall’innalzamento delle acque. Di questi temi racconta Marea, il nuovo intervento pubblico di arte partecipata ideato dell’artista americana Melissa McGill.
Sui tradizionali stenditoi (le tagge) di Corte Nova, una delle calli più fotografata e pittoresca di Venezia per via del bucato steso ad asciugare sempre bene in vista dei passanti, verranno esposte delle lenzuola dipinte che, intrecciandosi tra loro, richiameranno le onde della Laguna e le memorie dei residenti che vivono questa corte. Per l’artista il movimento dei teli diventa una metafora potente della nostra interconnessione con l’acqua, un respiro condiviso con la vita e con l’anima del luogo.
Il progetto vuole celebrare la vitalità che nasce da questa relazione profonda e lanciare un messaggio di resistenza e vitalità comunitaria che conserva una propria voce autentica.
Marea ha ricevuto l’adesione all’iniziativa dalla Municipalità di Venezia - Murano - Burano e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO per “il valore culturale”, e il supporto e il plauso dell’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America, Mariangela Zappia.
Oltre all’intervento espositivo, la galleria d’arte contemporanea 10&Zero Uno di Chiara Boscolo, in via Garibaldi (Castello 1830), diventerà il punto informativo di Marea e ospiterà una mostra di Melissa McGill dal titolo Aquae aperta al pubblico fino al 20 giugno 2026. L’inaugurazione è prevista per il 30 aprile dalle 18.00 alle 21.0