Luca Pancrazzi – Mi disperdo e proseguo lasciandomi indietro un passo dopo l’altro…

Informazioni Evento

Luogo
ASSAB ONE
Via Assab 1, Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

La mostra sarà poi aperta dal 26 marzo al 16 maggio dal giovedì al sabato dalle 15:00 alle 19:00

*apertura straordinaria dal 19 al 26 aprile tutti i giorni dalle 11:00 alle 19:00

Vernissage
25/03/2026

ore 18

Artisti
Luca Pancrazzi
Generi
arte contemporanea, personale

Una frase formata da 513 elementi in ceramica policroma si dispiega lungo i 38 metri della facciata di Assab One. Grazie al codice colori utilizzato per la stampa (CMYK), l’opera rimanda al passato dell’edificio che ha ospitato per decenni una fabbica di libri.

Comunicato stampa

La mostra, a cui si accede direttamente dalla strada, raccoglie una serie di opere realizzate dall'artista negli ultimi vent'anni, tutte accomunate dalla figura dell'orizzonte.

“Attraverso paesaggi di tutti i tipi, spesso in treno e talvolta in auto. Quando sono in treno mi capita di stare vicino al finestrino e in quelle occasioni mi diverto moltissimo.
Per molte persone stare al finestrino è la posizione di viaggio più ambita ma a quel livello di gioco la vera differenza è avere la poltroncina nel senso di marcia oppure in quello opposto. Per me è indifferente...
Il vero scopo è osservare il paesaggio che scorre e fare tantissime riprese sia che scorra verso destra sia che scorra verso sinistra.
Osservo tutti i segni e la loro frequenza, i colori dei campi in primo piano e dello sfondo oltre l’orizzonte.
In pianura la distanza tra me e l’orizzonte è fissa così posso concentrarmi meglio sulla messa a fuoco di quel punto dove l’occhio arriva a percepire le differenze penetrando la foschia.
Quando ritorno spero sempre di avere il posto nel treno dal lato opposto così da poter osservare qualcosa di nuovo, una frequenza, un'architettura bizzarra o una bella zona industriale.
In questa mostra ad Assab One ci sono quasi tutti i paesaggi che ho attraversato, o perlomeno alcuni dettagli presi da ciascuno, annotati, ricordati o un po’ inventati.
Non li ho mai visti tutti in fila, ma la cosa più curiosa è che si potranno osservare partendo sia da destra sia da sinistra” (L. P.)

Luca Pancrazzi (Figline Valdarno - FI, 1961) dagli anni Ottanta è autore di una ricerca basata sull’analisi del medium artistico, sulle sue ramificazioni, sulle possibilità creative dell’errore e dell’uso composito di tecniche e materiali. Lo spazio metropolitano e il paesaggio, nella loro continuità con lo sguardo antropico che li definisce, sono i temi trattati con più assidua continuità. Si esprime attraverso la pittura, il disegno, la fotografia, il video, l’installazione ambientale, la scultura, azioni in condivisione con altri artisti e progetti editoriali.

La mostra sarà poi aperta dal 26 marzo al 16 maggio dal giovedì al sabato dalle 15:00 alle 19:00

*apertura straordinaria dal 19 al 26 aprile tutti i giorni dalle 11:00 alle 19:00

L’opera è realizzata nell’ambito del progetto La Quinta stagione, sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.