Luisa Fontalba – Semi di luce
La Galleria Antonio Battaglia ha il piacere di inaugurare una mostra personale dell’artista
Luisa Fontalba dal titolo Semi di luce, con un testo di Francesco Correggia.
Comunicato stampa
LUISA FONTALBA
Semi di luce
sabato 7 marzo 2026, ore 18 - 20.30 opening
7 - 31 marzo
orario: martedì / venerdì 16 - 19.30, sabato 11 - 13.30 / 16 - 19.30
La Galleria Antonio Battaglia ha il piacere di inaugurare una mostra personale dell’artista
Luisa Fontalba dal titolo Semi di luce, con un testo di Francesco Correggia.
La mostra ha il patrocinio dell’Instituto Cervantes e del Museo della Permanente di Milano.
In mostra una serie di opere recenti in cui libere pennellate creano flussi di luci, colori e materia in composizioni astratte naturalistiche; opere come Anima blu, Cascata di luce, evocano stratificazioni di stati d’animo, paesaggi mediterranei, ad esempio Mare mosso.
I supporti prediletti dall’artista sono carte per colori ad acqua spesse e assorbenti poi intelate. Sono incluse alcune sculture della produzione di Luisa Fontalba, come Infinito e Danza del volo, in resina e in bronzo, le cui forme sinuose e levigate nei volumi tondeggianti dialogano con la leggerezza della pittura evocando forme anche in questo caso naturali.
“Esistono pittori della luce che raggiungono il colore attraverso la luce e pittori del colore che raggiungono la luce attraverso il colore. Luisa Fontalba appartiene a questa ultima categoria. Tirare fuori dal caos gli elementi pittorici che determinano una nuova visione, una possibilità d’essere, in sintonia con le forze stesse della natura, è questo il percorso di molta pittura moderna da cui Luisa attinge. Quando si parla di pittura c’è sempre una parola che ritorna dappertutto e cioè il tema della presenza. Presenza è la parola più semplice per qualificare l’effetto della pittura su di noi. La pittura di Luisa è questo che fa.”
Estratto dal testo di presentazione della mostra di Francesco Correggia.
Luisa Fontalba nata a Ronda, Malaga, in Spagna, vive e lavora a Milano. Si trasferisce a Milano verso la metà degli anni Ottanta, grazie a una borsa di studio promossa dal Ministero dell’Industria e Energia Spagnolo, frequenta la scuola di disegno Marangoni e per un anno l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Dal 1978 partecipa a numerose esposizioni, personali e di gruppo con opere di pittura, scultura e gioielli-scultura; lavora inoltre nel settore della gioielleria artistica. Dal 2006 è tra gli artisti soci del Museo della Permanente di Milano. È inserita in diverse edizioni dell’Atlante dell’Arte Contemporanea DeAgostini, della cui ultima edizione è prevista una presentazione al Moma di New York a giugno 2026.