Mishka Henner – Seeing is Believing. Vedere per credere
A Modena una mostra sulla relazione tra vedere e credere e sul valore documentario della fotografia nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Comunicato stampa
“Seeing is Believing. Vedere per credere” è la prima personale in Italia dell’artista nato a Bruxelles Mishka Henner che Fondazione Ago propone a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103) da venerdì 6 marzo al 3 maggio.
Curata da Chiara Dall’Olio, la mostra propone 25 opere inedite per una riflessione su una domanda attuale: che cos’è la fotografia oggi? Immagini che nascono dalle parole. Con l’Intelligenza Artificiale è infatti la scrittura del “prompt”, più che l’inquadratura o la messa a fuoco, a generare ciò che vediamo. La mostra parte da qui per interrogare il valore documentario della fotografia e il suo potere di costruire sistemi di credenze, in un tempo in cui il credibile non coincide necessariamente con il reale.
La fotografia oggi
Il percorso si sviluppa in quattro sezioni: dall’analisi del linguaggio come strumento per definire la fotografia contemporanea, a due nuclei di immagini create con l’IA, eventi biblici e iconografie dei santi rielaborate come fossero istantanee d’epoca, fino a una riflessione contemplativa sulla luce, energia primaria che rende possibile ogni immagine, su carta e su schermo.
La mostra
“Seeing is Believing. Vedere per credere” inaugura venerdì 6 marzo alle 18, sabato 7 alle 11 si può partecipare a una visita guidata speciale con artista e curatrice.
La mostra è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; il sabato, la domenica e nei festivi dalle 11 alle 19. Dal 14 marzo sono previste visite guidate ogni sabato alle 16 su prenotazione. Un invito a interrogarsi sul potere delle immagini nella contemporaneità e sui sistemi di credenze che le attraversano: perché, ancora oggi, vedere è spesso sinonimo di credere.