Fabrizio Spucches – Una stanza tutta per me
Le fotografie di Fabrizio Spucches sui ventenni, in mostra allo Studio Cucù per la prima volta aperto al pubblico.
Comunicato stampa
Il 24 febbraio Cucù Studio apre le porte a “Una stanza tutta per me”, una mostra fotografica di Fabrizio Spucches, realizzata in collaborazione con Volume, la rivista diretta da Mario Calabresi.
Protagoniste sono le stanze dei ventenni di oggi. Camere incastrate negli appartamenti dei genitori, piccoli territori di autonomia, luoghi che profumano ancora di adolescenza ma guardano ostinatamente al futuro. Spazi che cambiano indirizzo, coinquilini, città. Spazi che a volte proteggono, a volte trattengono.
Fabrizio Spucches – che da anni lavora mettendo in relazione luoghi e fragilità, intimità e tensioni sociali – ha bussato a quelle porte, è entrato, ha fotografato e soprattutto ha ascoltato. Ne è nato un racconto visivo che è insieme tenero e diretto, colorato e inquieto. Un ritratto generazionale fatto di scrivanie, letti disfatti, poster, sogni appesi ai muri e decisioni ancora da prendere.
La mostra nasce dall’omonimo servizio pubblicato su Volume e ne porta fuori dalle pagine l’energia, trasformando lo spazio di Cucù Studio in un percorso dentro i microcosmi dei vent’anni. Perché avere vent’anni oggi significa spesso sentire due forze opposte che tirano: restare o andare, dentro o fuori, sicurezza o rischio.
E in un mondo ideale, ogni ventenne dovrebbe poter scegliere quando chiudere la porta della propria stanza alle spalle.
Per celebrare i ventenni e lo spirito della mostra, durante l’evento sarà servito Langhe Doc Arneis Blangé, gentilmente offerto dalle Cantine Ceretto, eccellenza vitivinicola delle Langhe.