Reloaded / Riconfigurazioni

  • FFMAAM

Informazioni Evento

Luogo
FFMAAM
Via dei Banchi Vecchi, 61, 00186 Roma, RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
23/02/2026
Generi
arte contemporanea, collettiva

Mostra collettiva.

Comunicato stampa

L’itinerario artistico di Paola Gandolfi è una sorta di percorso segnato da un “filo rosso” di continuità che, a partire dai primi anni Novanta, conduce a una profonda revisione critica, metodologica ed iconografica. Nel puntuale evolversi della sua poetica è rintracciabile una “pacata insistenza sull'ipotiposi d'immagine”, in cui le figure umane non occupano più la ribalta visiva ma si fondono con un paesaggio urbano che ha perso la sua “perentorietà e precisazione epocale” per diventare una “sfumata eco in lontananza” ….

Nell’itinerario artistico di Giancarlo Limoni, il tema della natura e del giardino, esplicitato in molti dei suoi lavori così come in altri suoi soggetti di più ampio respiro naturalistico e paesaggistico non sono mai pura restituzione realistica, ma riflessione profonda dove si manifesta una sintesi tra la libertà dell'espressione pittorica e il rigore di un pensiero che non smette di interrogarsi sul ruolo dell'immagine nella cultura contemporanea, abitando quel territorio di confine dove l'arte si fa struttura del pensiero e del mondo .…

L'universo artistico di Andrea Pazienza si manifesta, come un paradigma di "sconfinamenti e contaminazioni" tra le discipline del progetto, l'arte figurativa e la narrazione sequenziale. Considerato un "artista a tutto campo" e un "autore di fumetti straordinario", la sua figura emerge non solo per la perizia tecnica ma per un'ironia e un "carattere corrosivo" che hanno ridefinito la cultura visiva italiana tra gli anni '70 e '80 ….

Piero Pizzi Cannella si è distinto per una "sensibilità diversa" che interpretava il moderno non come un'etica della progettualità contrapposta al nichilismo, bensì come uno "stile sui generis", una sorta di "nebulosa" che recuperava l'idea di progressiva riduzione dell’enfasi dell'immagine per riportarla a un'atmosfera "più reale ed umana". Analizzando la traiettoria poetica dell'artista, ne va evidenziata la "magnificenza civile", un concetto che eleva la pratica artistica a una dimensione di "grandeur" e di "illuminazione", richiamando la solennità delle operazioni di più spettacolare richiamo tra le grandi imprese figurative all’interno dell’intero Sistema dell’Arte ….

Paolo Portoghesi è stato sicuramente una "figura anomala" nel panorama architettonico della seconda metà del Novecento e oltre, capace di intrecciare indissolubilmente la lucidità dello storico con il talento dell’"architetto creatore". La sua traiettoria artistica è segnata da "spregiudicate contraddizioni" che vedono la sua ricerca continua, evolversi poi in strutture più complesse per affrontare committenze di vasto respiro. In questa evoluzione, si può riconoscere un "compiaciuto isolamento" che trasforma ogni proposta in una "provocazione" nei confronti dei riferimenti dominanti, un’ostinazione che non cerca la coerenza metodologica ma l’"identificazione del luogo attraverso la sua interpretazione architettonica" ….

Lo Studio fotografico Vasari ha rappresentato fin dalla sua fondazione, una delle più antiche e prestigiose dinastie italiane operanti nel campo della visione, una realtà che ha saputo declinare la fotografia come una vera e propria "cultura del progetto" attraverso oltre un secolo di storia. Fondato da Cesare Vasari, che iniziò la sua attività a Roma nel 1860 per poi aprire il primo atelier nel 1875, lo studio ha instaurato fecondi "percorsi" e "sconfinamenti" tra le discipline, documentando con rigore scientifico e sensibilità artistica le trasformazioni urbane della Capitale, dal ventennio fascista fino alla ricostruzione del dopoguerra e al boom economico ….