Frieda Toranzo Jaeger / Annette Barcelo

Informazioni Evento

Luogo
FONDAZIONE SANDRA E GIANCARLO BONOLLO
Via dell'Eva, 1, 36016 Thiene, VI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Giovedì dalle 14.00 alle 19.00
Venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00
Lunedì, martedì e mercoledì aperto su prenotazione

Vernissage
21/02/2026

ore 16,30

Artisti
Frieda Toranzo Jaeger, Annette Barcelo
Curatori
Sara De Chiara, Elisa Carollo
Uffici stampa
PAOLA C. MANFREDI STUDIO
Generi
arte contemporanea

Le nuove mostre di Frieda Toranzo Jaeger e Annette Barcelo.

Comunicato stampa

L’arte contemporanea torna protagonista alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea a Thiene con due inediti progetti espositivi: Visioni della messicana Frieda Toranzo Jaeger (1988), a cura di Elisa Carollo, e Melamptha della svizzera Annette Barcelo (1943), a cura di Sara De Chiara.

Con le nuove mostre, in programma da sabato 21 febbraio a sabato 9 maggio 2026, la Fondazione prosegue il dialogo con artisti e curatori della scena internazionale, invitati a confrontarsi con i suoi spazi e la sua vocazione sperimentale per dare forma a progetti inediti che offrono uno sguardo sempre diverso sul mondo e sul nostro tempo. Dopo oltre un anno di attività, la Fondazione si conferma come piattaforma di ricerca e produzione, aperta alle più recenti sperimentazioni nell’arte contemporanea.

Frieda Toranzo Jaeger. Visioni
A cura di Elisa Carollo
Grandi dipinti tridimensionali ispirati nella forma alle pale d’altare portatili, oggetti di devozione cattolica qui privati della loro funzione, diventano dispositivi di rappresentazione di scene surreali, visioni per immaginare un nuovo ordine e mettere in discussione i sistemi ideologici e religiosi che hanno plasmato l’esistenza contemporanea. Le opere di Frida Toranzo Jaeger affrontano la tensione tra esistenza temporale e promessa trascendentale, a partire dalla condizione di fragilità dell’uomo. L’intero operato dell’artista funziona come strumento di ri-immaginazione e rincanto verso il mondo.

Annette Barcelo. Melamptha
A cura di Sara De Chiara
Per il suo esordio in Italia, Annette Barcelo presenta una selezione di opere provenienti dal suo archivio e realizzate tra gli anni Novanta e il 2024, alcune delle quali mai esposte prima. I suoi lavori, su carta, tela, vetro e tavola raccontano di un mondo femminile sospeso tra realtà e immaginazione: le figure di Barcelo perdono i loro connotati umani per confondersi e ibridarsi col mondo naturale e animale. L’arte di Barcelo rende l’osservatore testimone di un mondo parallelo a quello reale, in cui dominano il magico e l’arcaico, il leggendario e il rituale.

Con i due nuovi progetti espositivi la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei migliori talenti del panorama artistico internazionale e nella costruzione di un crocevia internazionale, che dal cuore di Thiene rivolge lo sguardo verso lo scenario culturale internazionale.
BIOGRAFIE ARTISTI
Frieda Toranzo Jaeger (nata nel 1988 a Città del Messico, Messico) vive e lavora a Città del Messico. Il suo lavoro pittorico, animato da istanze femministe e postcoloniali, mette inoltre in discussione le strutture formali stesse del medium. La sua pratica affronta anche le rappresentazioni della mascolinità e della femminilità nella cultura visiva del tardo capitalismo.
Ha conseguito un diploma post-laurea presso la Hochschule für Bildende Künste di Amburgo, dopo avervi completato i suoi studi professionali. Frieda ha ricevuto l’HISCOX Art Prize nel 2016 e il Finkenwerder Förderpreis nel 2022.
Tra le sue principali mostre personali figurano A Future in the Light of Darkness presso Modern Art Oxford; Autonomous Drive al MoMA PS1; The Perpetual Sense of Redness al Baltimore Museum of Art. Il suo lavoro è stato inoltre presentato alla Biennale Arte di Venezia 2024, Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere. Attualmente è studentessa del programma di certificazione del nuovo centro di ricerca e pratica in filosofia critica.

Annette Barcelo è nata nel 1943 a Basilea, dove risiede e dove si è formata presso la Schule für Gestaltung (Scuola di Design). La sua pratica artistica, sviluppata nel corso di oltre cinquant’anni, spazia nelle tecniche, quali pittura, disegno e incisione, utilizzate per dare vita a opere spesso organizzate in serie. Il suo peculiare linguaggio visivo esplora le connessioni tra diverse dimensioni esistenziali, come la nascita e la morte, ma anche tra la flora e la fauna, ricorrendo a diverse mitologie. L’opera di Barcelo incarna lo sforzo di evitare la dicotomia tra reale e irreale, affermando l’esistenza di un terzo mondo, una figura che agisce troubadour che abita tutte le possibili intersezioni tra i regni del reale, tra generi e discipline, tra ciò che è vivo e ciò che non lo è. Nella sua pratica, l’artista propone una dimensione in cui i mondi danzano al ritmo di forze misteriose, creando alleanze con noi esseri umani, deboli e avidi, e donandoci forza e speranza.
Tra le sue più recenti mostre personali e collettive ricordiamo: Manifesta 15, Barcellona, ES (2024); see you next tuesday, Basilea, CH (2024); Space 25, Basilea, CH (2024); Madragoa, Lisbona, PT (2023); der TANK, Basilea, CH (2023); Galerie Anne de Villepoix, Parigi, FR (2023); Kunsthaus Aarau, Aarau, CH (2023); Galerie Anne De Villepoix, Parigi, FR (2017); Galerie Mäder, Basilea, CH (2016).

BIOGRAFIE CURATRICI
Elisa Carollo è consulente d'arte, curatrice, scrittrice d'arte e valutatrice conforme alla normativa USPAP, con particolare attenzione all'arte contemporanea e ultracontemporanea. Ha conseguito un Master in Art, Law, and Business presso Christie's New York e una laurea in Marketing e Management delle Industrie Culturali e Creative presso l'Università IULM di Milano. Partendo dal mercato secondario per poi passare a quello primario, alla scrittura e alla curatela, Elisa Carollo può vantare +8 anni nel settore dell'arte, ricoprendo diversi ruoli sia in ambito commerciale che istituzionale. Dopo l'esperienza con la società internazionale di art advisory Gurr Johns e un Family office a Milano, lavora per la Fondazione Imago Mundi di Treviso, fondazione d'arte della famiglia Benetton, di cui è consulente per progetti e relazioni internazionali. Nel frattempo, a New York, ha anche co-diretto e curato il programma di Pintô International, l'avamposto newyorkese del più importante museo di arte contemporanea delle Filippine, e co-diretto la galleria d'arte contemporanea Swivel Gallery, specializzata in talenti emergenti. Oggi Elisa Carollo lavora principalmente come consulente freelance per collezionisti, gallerie e artisti, e scrive di arte e del suo mercato per riviste e piattaforme internazionali come Il Giornale dell'Arte (The Art Newspaper Italy, by Allemandi) Eazel e Collezione da Tiffany, tra le altre. Recentemente è entrata a far parte dell'Observer New York come principale reporter d'arte. Come curatrice, Elisa Carollo ha fatto parte del team curatoriale per l'edizione inaugurale della Biennale di Malta del 2024. Ha inoltre fatto parte del gruppo curatoriale della Fondazione Quadriennale per il monitoraggio della scena artistica contemporanea italiana e del team curatoriale per il Padiglione italiano alla XIV Biennale di Gwangju (2023). Recentemente è entrata a far parte dell'IKT (International Association of Curators of Contemporary Art). Carollo cura diverse mostre in collaborazione con gallerie di diversi Paesi, con l'obiettivo di fungere da connettore, facilitare la circolazione globale di talenti di valore e introdurre artisti in nuove regioni.

Sara De Chiara è storica dell’arte nata a Roma e attualmente residente a Lisbona. Nel 2022 ha ottenuto un dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma, con un progetto che indaga la “smaterializzazione” della figura autoriale nell’arte contemporanea dagli anni Sessanta all’attualità. Attualmente è responsabile delle pubblicazioni del Centre d’Art Contemporain Genève, dove inoltre collabora a progetti espositivi come assistente curatore, tra questi Chrysalis. The Butterfly Dream (2023) e Scrivere Disegnando. When Language Seeks Its Other (2020), entrambi a cura di Andrea Bellini e Sarah Lombardi, svoltisi al Centre d’Art Contemporain Genève. Collabora con il dipartimento editoriale del CAM – Centro de Arte Moderna della Fondazione Gulbenkian a Lisbona, e con il MAC / CCB – Museu de Arte Contemporânea e Centro de Arquitetura do Centro Cultural de Belém di Lisbona, dove si è occupata della ricerca per l’esposizione Avenida 211. An Artists’ Space in Lisbon (2025-26). È attiva come curatrice indipendente, tra le mostre recenti vi sono Pablo Echaurren, La révolution R.S.V.P., Galeria Zé dos Bois, Lisbona (2023), progetto vincitore del bando dell’Italian Council; Viola! Pablo Echaurren e gli Indiani Metropolitani, al MAMbo – Museo d’arte Moderna di Bologna (2023); la collettiva SEVER, Galeria Municipal da Boavista, Lisbona (2017), progetto vincitore del premio “Young curators”, lanciato dal dipartimento culturale della Città di Lisbona. In anni recenti ha contribuito a diverse monografie e cataloghi, specializzandosi in particolare nella ricostruzione cronologica. Tra questi: il catalogo generale dell’opera di Umberto Boccioni (2016), della Biennale di Coimbra (2017), le monografie di Lara Favaretto (2015), Roberto Cuoghi (2017), Joanna Piotrowska (2017, 2021), Hreinn Fridfinnsson (2018), Chiara Fumai (2021), Pablo Echaurren (2022), Salvo (2023), Francisca Carvalho (2024), Antonio Obá (2025). Scrive per diverse testate, tra cui Il Sole 24 ore, Il Foglio Arte, Frieze, e Revista Contemporânea. Collabora inoltre con la Fondazione Maurizio Calvesi e con la Fondazione Echaurren Salaris, entrambe a Roma.

LA FONDAZIONE
Sandra e Giancarlo Bonollo per l’Arte Contemporanea
La Fondazione Bonollo per l’Arte Contemporanea è un’istituzione no profit che nasce nel 2024 a Thiene, in provincia di Vicenza, dal desiderio dei collezionisti Sandra e Giancarlo Bonollo di condividere con la propria città e con la comunità artistica internazionale il percorso di ricerca e promozione dell’espressione artistica contemporanea che da venticinque anni perseguono.
La Fondazione ha sede nel complesso dell’ex Chiesa delle Dimesse, situato nel centro storico di Thiene, di proprietà comunale e concesso in uso con destinazione culturale. Gli spazi espositivi che abbraccia si estendono dagli interni dell’ex chiesa a una selezione dei locali del palazzo settecentesco attiguo, oggetto di un recente percorso di restauro sostenuto da Sandra e Giancarlo Bonollo con la direzione dell’architetto Giancarlo Zerbato.
La visione alla base della Fondazione Bonollo per l’Arte Contemporanea si identifica con la costruzione di un calendario espositivo concepito per avvicinare il territorio ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, offrendo un nutrito programma di mostre, residenze d’artista e incontri. Dalle esposizioni collettive con protagoniste le opere della collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo al calendario di mostre temporanee dedicate agli artisti più significativi del panorama artistico internazionale, la Fondazione si propone di creare un punto di incontro per la comunità artistica globale e un luogo di condivisione con la cittadinanza locale.
L’istituzione nasce dalla passione per l’arte della coppia di collezionisti Sandra e Giancarlo Bonollo, che insieme hanno saputo costruire una visione personale nella scena contemporanea focalizzata sulle voci più interessanti del settore artistico. Venticinque anni di costante frequentazione di mostre, gallerie e fiere tra Europa e Stati Uniti si traducono oggi in una collezione di oltre 600 opere, molte delle quali di caratura museale e realizzate dagli artisti più rilevanti dell’orizzonte internazionale.
A occuparsi della programmazione culturale della Fondazione, Sandra e Giancarlo Bonollo hanno invitato Chiara Nuzzi per ragionare sulla collezione e proporne angoli di visuale attraverso una selezione di due mostre collettive annuali, presentate nei locali del palazzo settecentesco.