A Milano apre una nuova galleria d’arte dedicata alle ricerche di artisti emergenti
Si chiama “Atterage” la nuova galleria d’arte contemporanea di Milano che intende porsi come porto sicuro per i nuovi talenti. A inaugurarla è una mostra che indaga il concetto di annullamento
Utilizzato quando in mare aperto si avvista la costa, il termine nautico “atterrage”, con Andrea Duron, assume la connotazione di “porto sicuro” nell’oceano della produzione artistica contemporanea.
Così nasce ATTERRAGE Gallery, la nuova galleria d’arte indipendente in Via Giambellino 90, a Milano, interamente votata agli artisti emergenti, italiani e internazionali.
A inaugurare lo spazio, il 19 febbraio 2026, è Prove di cancellazione, la mostra di Francesco Gioacchini (Loreto, 1985), visitabile sino al 31 marzo 2026.

Apre ATTERRAGE Gallery a Milano
Indaga il concetto di annullamento Francesco Gioacchini, presentando una serie inedita di opere in cui il soggetto viene cancellato – o eventualmente nascosto da diverse sovrapposizioni – attraverso un “gesto estremo” che ne anticipa la fine.
Che si tratti di pittura spray o di stratificazioni che negano la composizione iniziale, l’artista si muove sul delicato equilibrio tra fare e disfare, attribuendo al processo di annullamento la natura provvisoria dell’opera d’arte.

Tutti i servizi di ATTERRAGE Gallery
Oltre a seguire una linea espositiva identitaria, ATTERRAGE Gallery presta particolare attenzione anche agli aspetti curatoriali e promozionali delle mostre e degli artisti, offrendo servizi di consulenza per un adeguato posizionamento sul mercato.
La galleria mette inoltre a disposizione un Artwork Gallery, ovvero un deposito protetto e controllato situato nello stesso stabile, e intende avviare una rete di collaborazioni con diverse realtà indipendenti e istituzionali.
Parola ad Andrea Duron, fondatore di ATTERRAGE Gallery
“ATTERRAGE Gallery vuole inserirsi nel panorama galleristico milanese con grande rispetto, promuovendo un percorso di crescita dal basso, alimentato dal dialogo, dalla collaborazione e dall’accoglienza”, spiega ad Artribune Andrea Duron, fondatore della galleria. “ATTERRAGE crede fortemente nella necessità di democratizzare l’accesso al mercato dell’arte e propone uno spazio espositivo accessibile, libero da barriere – inconsce e concrete – tra pubblico e addetti ai lavori. Il processo curatoriale tende a consolidare la brand identity della galleria attraverso una stagione espositiva guidata da artisti emergenti selezionati e fidelizzati”.
Valentina Muzi
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