Désirée Nakouzi De Monte e Andrea Parenti – Les qualités sérieuses
La Collezione Nancy Delroi è concepita anche come una casa-galleria e un’officina. Fondata nel 2024 e situata in Viale Bligny a Milano, è diretta da Nakouzi e Parenti. Le sue presentazioni esplorano nuovi formati – attraverso la creazione aperta, la formalizzazione e la frizione
Comunicato stampa
Il concetto di ‘conoscenza confusa’ venne definito da Baumgarten come idea nuova e paradossale, come un pensiero di ciò che non pensa. Questa rivoluzione dell’ordine simbolico apre le porte alla scoperta dell’inconscio freudiano. Per la loro prima personale a Napoli, Désirée Nakouzi De Monte e Andrea Parenti, duo di artisti italo-libanese, creano un progetto immersivo, modificando l’architettura dello spazio espositivo che diventa amniotico, creando appartenenza tra corpi e oggetti, oggetti sensoriali e percezioni tattili.
La loro pratica si è formata in un decennio di collaborazione come co-direttori di MRZB Art Group, attivo tra Amsterdam e Torino (2014-2024), e, dal 2024, come autori della Collezione Nancy Delroi, attiva tra Milano e Beirut. Il linguaggio si articola attraverso il détournement dei cliché e le tensioni di una comunità performativa, costruita sull’orlo della frattura della società contemporanea. Collage sporchi, realizzati con divani smontati, riconfigurano l’autorità del Vecchio Maestro attraverso il trauma e l’obsolescenza dei residui domestici. Una messa in scena di frammenti di mobili – simboli svuotati della classe media – è assemblata in composizioni patetiche ma ponderate, con l’obiettivo di evocare nuovi immaginari cultuali rimodellando la narrazione dominante.
La Collezione Nancy Delroi è concepita anche come una casa-galleria e un’officina. Fondata nel 2024 e situata in Viale Bligny a Milano, è diretta da Nakouzi e Parenti. Le sue presentazioni esplorano nuovi formati – attraverso la creazione aperta, la formalizzazione e la frizione – includendo una varietà di mostre, eventi e situazioni, strutturati attraverso programmi auto-organizzati, che funzionano come quadri sperimentali.
Gli oggetti tutti, immagini, tableaux vivants, oggetti di recupero e di scarto – come il risalire del rimosso della società – tutto viene incluso nella costruzione di un set filmico senza tempi, finalizzato a suscitare la partecipazione incondizionata, all’interno di un flusso costante di vita. L’azione artistica si pone in continuità con il quotidiano che rifiuta le categorie rigide e che celebra la diversità. Un’estetica Queer che sfugge alle definizioni e ai restringimenti di significazione attraverso una fluidità formale e temporale. Non esistono gerarchie tra individui e cose, tutto è partecipe ed equiparabile ontologicamente.
Les qualités sérieuses si inaugura Venerdì 13 Febbraio e sarà visibile fino al 6 Marzo 2026.
Nell’occasione sarà presentato il secondo numero della rivista NÉA edita da iemme edizioni, dedicata alla mostra.
Si ringrazia per la collaborazione: Galleria A Sud, Officina Keller e l’arch. Antonio Martiniello, il Lanificio Digitale, Punto Zero Atelier di Valeria Apicella e l’ANGAMC - Associazione Nazionale Gallerie Arte Moderna e Contemporanea.