Claudio Diatto – A Fondo Perduto
La mostra “A fondo perduto” nasce come un attraversamento della dimensione naturale, corporea e spirituale dell’artista che si manifesta attraverso i luoghi dell’anima, della tecnica e del pensiero.
Comunicato stampa
"Amare a occhi chiusi significa amare come un cieco
Amare a occhi aperti forse significa amare come un folle
Accettare a fondo perduto”
Marguerite Yourcenar
GART Arte Contemporanea è lieta di annunciare l’inizio della stagione espositiva con la mostra personale “A fondo perduto” dell’artista Claudio Diatto, curata da Sara Vassallo e Francesca Carbone, e di invitarvi all'inaugurazione che si terrà sabato 7 febbraio alle ore 17:00.
La mostra "A fondo perduto" nasce come un attraversamento della dimensione naturale, corporea e spirituale dell’artista che si manifesta attraverso i luoghi dell’anima, della tecnica e del pensiero.
Prendendo il titolo in prestito dalla poesia di Marguerite Yourcenar, la mostra ci guida in un percorso visivo e sensoriale che parla di immersione, di fiducia, di perdita e di orientamento in nuovi orizzonti. L’amore a fondo perduto, descritto da Yourcenar, diventa il fulcro di questa esposizione, offrendo un momento intenso di riflessione sul senso del fare arte per l’artista. La risposta alle domande fondamentali che l’autore si pone nel lavoro quotidiano — perché, cosa e come — trova una ragione ulteriore nel riconoscere che questo sentimento assoluto per l’arte si manifesta a fondo perduto, senza pretese o egoismi narcisisti, dettato esclusivamente dalla passione e vocazione che lo accompagna dall’intera vita.