Duo Es – Transies – euntis

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO BEVILACQUA ARIOSTI
Via Massimo D'azeglio 31, Bologna, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Giov. 5 h. 18.00-22.30
Ven. 6 h. 18.00-22.30
Sab. 7 h. 18.00-24.00
Dom. 8 h. 18.00-22.30

Vernissage
05/02/2026

ore 18

Artisti
Silvia Serenari, Nicola Evangelisti
Curatori
Olivia Spatola, Eli Sassoli de' Bianchi
Generi
arte contemporanea, personale

Un progetto multimediale del Duo ES, composto dagli artisti Nicola Evangelisti e Silvia Serenari, noti per un percorso di ricerca sulla Luce in relazione ai simboli del sacro nelle antiche religioni, in collaborazione con il compositore omonimo Nicola Evangelisti.

Comunicato stampa

In occasione di Arte Fiera 2026, Palazzo Bevilacqua Ariosti ospiterà Transies - euntis, un progetto multimediale del Duo ES, composto dagli artisti Nicola Evangelisti e Silvia Serenari, noti per un percorso di ricerca sulla Luce in relazione ai simboli del sacro nelle antiche religioni, in collaborazione con il compositore omonimo Nicola Evangelisti.

Il progetto Transies - euntis è incentrato sul concetto di sacralità della Luce nell'arte, e dell’arte come varco spirituale. La corte di Palazzo Bevilacqua Ariosti, antica dimora nobiliare rinascimentale, si farà “iconostasi” tramite la proiezione, sulle pareti interne del Chiostro, di rosoni digitali luminescenti che, come per le icone sacre a suo tempo, assurgono a varco per attivare una dimensione spirituale e trascendente.

L’installazione evoca, tramite il linguaggio dell’arte e della scienza, il tentativo di unire l’energia della luce alla perfezione geometrica della forma, prendendo a prestito dallo studio della natura quegli schemi geometrici e quelle proporzioni matematiche che regolano la forma primaria dei cristalli, dei fiori, fino a forme complesse, e che testimonia di un ordine e di un disegno superiori.

Tali simmetrie di luce, ottenute attraverso la geometrizzazione di fulmini e proiettate dinamicamente sotto gli archi del quadriportico di Palazzo Bevilacqua Ariosti, assumono la forma di rosoni luminescenti a guisa di portali. L’arte si astrae pertanto da forme caotiche della realtà fenomenica dando luogo a strutture simmetriche dal valore ontologico. Un rapporto tra luce e forma essenziale, affinché l'icona mantenga la sua sacralità, trasformandosi in un varco attivo piuttosto che in una semplice rappresentazione.

La continua evoluzione delle simmetrie/rosoni, nella stretta relazione tra forma-luce e suono, simboleggia, inoltre, la mutevolezza ed il continuo evolversi della natura nel flusso del tempo, concetto definito dal termine transeunte. La “finestra-luce”, alleggerita della pesantezza della materia fisica e trasformata in energia luminosa, apre alla contemplazione di un momento di infinito, connettendo il visibile all’inesprimibile all’interno del flusso stesso dell’esistenza e apre un varco verso la rappresentazione dell’incommensurabile.

Il progetto abbraccia pertanto una visione olistica, dove scienza e spiritualità non sono separate ma complementari, integrandosi reciprocamente, per cercare di comprendere la realtà nella sua totalità. Unire l’energia della luce alla perfezione geometrica della forma per attivare portali, tramite il passaggio della luce, significa allora elaborare, con il linguaggio dell’arte, un’installazione che vuole essere testimonianza di una visione estetica della teoria del tutto e ci chiama, quali spettatori, ad un momento di contemplazione e di meditazione, per porci in ascolto e attivare dentro di noi quella facoltà, empatica ed ancestrale, che ci consente di riconnetterci con ciò che ci trascende.
BIOGRAFIA DUO ES (EVANGELISTI / SERENARI)

Il duo ES è formato da Nicola Evangelisti e Silvia Serenari, artisti che lavorano a livello professionale da quasi trent’anni. Accomunati dalla passione per i simboli delle antiche religioni, la scienza ed una visione trascendentale dell’esistenza, hanno sviluppato una personale ricerca nell’ambito della video arte e dell’arte digitale dando vita anche a due neologismi iridizzazioni e cattedralizzazioni, che definiscono concettualmente il loro operare. Il duo, a partire dal 2024, sviluppa un ciclo di opere che rimodellano la realtà e l’architettura sacra rinascimentale e medievale secondo un differente modulo estetico, paradigma di una nuova visione della contemporaneità, in linea con la recente rivoluzione scientifica e filosofica. Opere che ambiscono a suggerire un equilibrio tra scienza e spiritualità, all’interno di un percorso armonico di indagine sulla realtà. Il progetto Quantum R-Evolution, composto da un video, una stampa digitale ed un quadro di black light art, è stato presentato da Davide Sarchioni presso lo spazio BBS-Pro a Prato. Il progetto Quantum Flower è stato esposto presso Campogrande Concept nell’ambito di Art City 2025. Entrambi i video sono stati realizzati in collaborazione con il compositore omonimo Nicola Evangelisti. La trilogia multimediale EXITUS REDITUS è stata parte della rassegna di musica artistica sperimentale Exitime in collaborazione con Mambo e Serra Madre, presso la ex Chiesa di San Mattia a Bologna. Nel 2025 è stato finalista al premio Paolo VI presso il Museo Collezione Paolo VI a Concesio (BS) e al COMBAT PRIZE a Livorno.
NICOLA EVANGELISTI

Diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Il percorso artistico di Evangelisti è accomunato da un personale uso della luce artificiale intesa sia come medium espressivo che come oggetto di riflessione. Nel 2000 vince il Premio Internazionale Guglielmo Marconi. La sua opera Big Bang entra a far parte della Targetti Light Art Collection ed è esposta al Chelsea Art Museum di New York, al Centre for Contemporary Art Ujazdowski Castle di Varsavia, al MAK di Vienna e al MUAR di Mosca. Dal 2006 amplia la sua poetica a temi sociali connessi alla guerra e al terrorismo. Hanno inizio alcuni cicli di opere raffiguranti scritte realizzate in bossoli tra cui YOU ARE NOT SAFE, parte della collezione permanente del museo Galila’s P.O.C. a Bruxelles. Nel 2009 realizza l’installazione urbana Light Blade, ora parte della collezione della GAM di Milano. Dal 2013 inaugura un percorso di approfondimento del tema sacro, con riferimenti alla metafisica della luce medievale. Dal 2016 realizza installazioni luminose ambientali per la Biennale Light Art di Mantova, presso il Palazzo Ducale, incentrate sulle significazioni dei simboli nelle antiche religioni.
SILVIA SERENARI

Nata a Piombino nel 1974. All’età di vent’anni inizia un percorso di ricerca artistica e spirituale che la porta a frequentare vari centri di meditazione e ad iscriversi alla facoltà di Filosofia di Pisa. Nel 2008 si è tenuta la sua prima mostra personale di rilievo: “Anima Urbis, Iter Perfectionis”, nella galleria Dora Diamanti arte contemporanea di Roma. A seguire mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, in Italia ed all’estero, tra le quali ricordiamo: Gilda Contemporary Art, E3 artecontemporanea di Brescia, la Galleria Roberto Peccolo di Livorno, l’antico Monastero di Missaglia, il Museo Civico di Chiusa, il Must, il Museo del Territorio di Vimercate, il Palazzo dei Priori di Viterbo, il Museo Pietro Canonica di Roma, la Stazione Palais-Royal di Parigi, la Kamalnayanan bajaj Art Gallery di Mumbay, il Castel Sant’Angelo di Roma. È stata finalista al premio Terna 01, al Gemine Muse, a tre edizioni del Premio Combat e selezionata con i lavori video, in varie edizioni del premio Musae. Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva “This is the end”, presso la Villa Reale di Monza. Le sue opere fotografiche sono state pubblicate sulla rivista monografica Or Not Magazine #8, Arsprima edizioni,2014 e sul libro d'artista monografico de Profundis, Arsprima edizioni, 2022.
NICOLA EVANGELISTI (COMPOSITORE)

Nato a Bologna dove ha compiuto gli studi musicali, ha completato la sua formazione presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma con Franco Donatoni. Ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni in concorsi nazionali e internazionali. Sue composizioni sono state eseguite in Europa, negli USA ed in Giappone. Interessato al media elettronico ha collaborato con istituti di ricerca e produzione musicale quali Ircam di Parigi e TempoReale di Firenze e ha attivamente partecipato a progetti internazionali di ricerca sulla composizione assistita dal calcolatore. Ha prodotto musica per opere visive multimediali, integrando elementi architettonici con suoni ed immagini proiettate. Collabora costantemente da molti anni con il FontanaMiXensemble come compositore e curando gli aspetti tecnologici dei concerti dell'ensemble. È docente di Composizione presso il Conservatorio "F. Venezze" di Rovigo.