Jacopo Zambello – Sprofonda ovunque

Informazioni Evento

Luogo
10 & ZERO ONE
Castello 1830, via Garibaldi, Venezia, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
22/01/2026

ore 18

Artisti
Jacopo Zambello
Curatori
Niccolò Giacomazzi
Generi
arte contemporanea, personale

Galleria 10 & zero uno ha il piacere di invitarvi a Sprofonda ovunque, prima personale di Jacopo Zambello (Rovigo 1999).

Comunicato stampa

Galleria 10 & zero uno ha il piacere di invitarvi a Sprofonda ovunque, prima personale di Jacopo Zambello (Rovigo 1999).

La mostra apre al pubblico il 22 gennaio dalle 18.00 ed è raccontata dalle parole del curatore, Niccolò Giacomazzi:

“L’artista mostra corpi immersi in interni imbottiti, domestici, dove la comodità smette di essere promessa e diventa un ostacolo. Materassi, poltrone e tessuti si fondono con la figura, dandole a volte un sostegno altre un vuoto, come se la stanza avesse una gravità propria. I soggetti maschili che abitano i dipinti di Zambello sembrano scoprire un desiderio e sono alla ricerca di un’alterità. In questo processo finisco per sprofondare ovunque, dove la prossimità con le cose diventa anche un movente di resa. Le varie texture dei pavimenti, le trame e le fantasie dei lenzuoli partecipano alla creazione di un immaginario reale, mentre i corpi appaiono quasi sottratti all’enfasi, scaricati e depotenziati. Anche la luce lavora per sottrazione. Abita le ombre e sfuma nei contorni, confondendo la pelle con gli arredi. Questa alterità è sempre presente, anche se opaca, e nasce da un’intimità circoscritta che diventa comprensibile solo passando attraverso il corpo stesso”.

La galleria si fa palcoscenico di un racconto quotidiano e intimo, ambientato tra la camera da letto e la cabina armadio. L’ex macelleria di via Garibaldi 1830 si trasforma così ancora una volta per accompagnare le opere di Jacopo Zambbello, costruendo con esse la narrazione della mostra e aderendo alla visione installativa dell’artista, in cui lo spazio diventa coprotagonista.

Con un linguaggio che attraversa la pittura e il disegno, Zambello affronta le tematiche della percezione e mira a far emergere l’impossibilità di una comprensione univoca della realtà. Come lui stesso dichiara: “Questa frattura percettiva genera un senso di “horror vacui”, mettendo in luce la paradossale presenza di un filo conduttore che collega le molteplici esperienze umane. Tale ricerca si nutre del dialogo con la psicologia, la neurologia e la letteratura – autori come Borges, Inoue e Kawabata – oltre che del cinema e di altri media narrativi.”

Sprofonda ovunque si configura così come un’esperienza immersiva e sensibile, in cui lo spazio, i corpi e le superfici concorrono a restituire una visione stratificata dell’intimità e della percezione. Un percorso che invita lo spettatore a sostare in quella zona opaca e instabile in cui il corpo diventa misura, filtro e luogo stesso della visione.

BIO

Jacopo Zambello nasce a Rovigo nel 1999. Si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2022 vince la sezione Pittura della XIV edizione del Premio Nocivelli. Nel 2023 vince il Martini International Award al Premio Artivisive San Fedele e viene inserito nel libro “222 Artisti Su Cui Investire” edito Exibart. È atelierista presso l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia nell’anno 2023-24. Nel 2025 risulta tra i vincitori dell’ottava edizione di We Art Open. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre, tra cui: (2025) Do I Bother?, Rumi Art Space, Dongo (CO), L’Amore che Facciamo, Ego Project Space, Milano, Qui Giace un Fulmine Caduto, Galeria Nueva, Madird, Spagna; New Art Frontiers, Altro Mondo Creative Space, Makai City, Filippine; (2024) Campo Magnetico, Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venezia; La prima volta, Casa Testori, Novate Milanese (MI); Chi sono io – Indagini sul corpo, Galleria San Fedele Milano; Uscita Pistoia #1, Spazio A, Pistoia; (2023) Antares, Magazzini del Sale, Venezia; (2022) Le Stanze del Contemporaneo, Palazzo Martinengo, Brescia.