Calendario di Porta Palazzo 2026
Performance musicale di Gaye Su Akyol, una delle voci più originali e dirompenti della scena turca contemporanea, in occasione della presentazione dell’edizione 2026 del Calendario di Porta Palazzo “In palmo di mano”: esito di un progetto partecipato che ha coinvolto istituzioni, studenti, artisti e professionisti del territorio.
Comunicato stampa
Una piazza aperta come il palmo di una mano che fatica, accoglie, saluta, lavora. A Porta Palazzo, uno dei mercati più multiculturali d’Europa, convivono circa 55 gruppi etnici differenti, ciascuno con le proprie storie e le proprie esperienze.
Per raccontare l’identità plurale di questo luogo, la Città di Torino con l’assessorato al Commercio e il MAO Museo d’Arte Orientale presentano “In palmo di mano”, il Calendario di Porta Palazzo 2026, esito di un progetto partecipato che ha coinvolto istituzioni, studenti, artisti e professionisti del territorio.
Il percorso è iniziato nell’ottobre 2025 con tre giornate di incontri rivolte alle classi del Liceo Artistico Passoni: un tour guidato dall’architetto Giorgio Scianca per esplorare la storia e le dinamiche della piazza; la proiezione di film girati o ambientati al mercato; un successivo tour fotografico nel mercato, durante il quale gli studenti hanno reinterpretato alcune scene dei film; infine un workshop dedicato alla creazione di font, condotto dal designer Hamza Tihouna.
Da questo lavoro sono nati i materiali fotografici e soprattutto un carattere tipografico originale, ispirato ai cartelli dei prezzi scritti a mano sulle bancarelle, dove lingue, alfabeti e stili differenti si intrecciano in maniera imprevedibile, utilizzati per la realizzazione del calendario, a cura di Hamza Tihouna. Obiettivo finale: restituire la ricchezza culturale e l’estrema vitalità di un mercato e di un intero quartiere, con le sue contraddizioni e le sue straordinarie ibridazioni.
A completare questo mosaico visivo contribuiscono anche alcuni frame cinematografici del Museo Nazionale del Cinema, che arricchiscono la narrazione con suggestioni filmiche e rimandi iconografici legati alla storia culturale della città.
“Porta Palazzo è un mercato unico: un luogo di lavoro, di scambi e di relazioni che rappresenta una risorsa sociale oltre che economica per la Città di Torino, dove incontrare genti e culture anche di Paesi lontani che qui convivono, immersi in una moltitudine di colori, odori e sapori” - dichiara l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino – “Anche quest’anno la Città realizza il Calendario di Porta Palazzo, progetto che in questa terza edizione, dal titolo “In palmo di mano”, vede nuovamente la preziosa collaborazione del MAO, che ne ha curato la realizzazione anche attraverso un laboratorio rivolto alle scuole, e per la prima volta del Museo del Cinema. Lo presentiamo oggi in una giornata speciale, alle soglie del Natale, dopo un anno che ha visto gli interventi di restauro delle Tettoie dei Contadini e dei Casalinghi, la sistemazione delle esedre dell’area Ortofrutta e Mercerie e il rifacimento della pavimentazione interna della tettoia dell’Orologio, le cui pareti si arricchiscono da oggi di un percorso d’immagini Porta palazzo. Il filo della memoria”.
“Questa edizione del calendario, che ci vede per la seconda volta impegnati nella curatela, ci ha permesso di rafforzare la presenza del MAO nel quartiere di Porta Palazzo, da sempre simbolo di pluralità e trasformazione, e di proseguire il lavoro con il Liceo Passoni, con cui realizziamo numerose attività didattiche durante l’anno” – racconta Davide Quadrio, direttore del MAO – “Anche l’evento di presentazione rappresenta un momento di continuità nel percorso di apertura e ibridazione che il museo sta portando avanti con convinzione, grazie alla collaborazione con artisti e curatori di livello internazionale. La performance della star turca Gaye Su Akyol aggiunge infine un’occasione per celebrare la Porta Palazzo contemporanea e il grande racconto a immagini creato dal designer marocchino Hamza Tihouna, che adorna il mercato dell’antica tettoia dell’orologio”.
In continuità con l’edizione 2024, anche quest’anno il MAO e Fondazione Torino Musei, insieme a GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e Palazzo Madama – Museo Civico di Arte Antica, propongono un evento di lancio/presentazione per riaffermare il ruolo di Porta Palazzo come crocevia culturale e sociale e promuoverne nuove modalità di fruizione condivisa dello spazio pubblico.
Domenica 14 dicembre alle ore 16, sotto l’iconica Tettoia dei Contadini, che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico aperto e non esclusivo, privo di barriere visive e fisiche, si svolgerà la performance musicale di Gaye Su Akyol, una delle voci più originali e dirompenti della scena turca contemporanea. Cantautrice e chitarrista femminista, Akyol fonde rock e pop con la musica popolare anatolica in una miscela esplosiva. Acclamata come “la nuova promessa della musica turca” dal New York Times, si ispira tanto alla psichedelia turca degli anni ‘70 quanto a icone folk come Selda Bağcan.
A fare da scenografia alla performance sarà la piazza stessa: nessun palco, ma solo un’area a livello del suolo, in continuità con lo spazio circostante.
L’evento è gratuito.
La performance è a cura di Chiara Lee e freddie Murphy.
Si ringrazia il Museo Nazionale del Cinema di Torino per la gentile concessione dei frame dei film Santa Maradona, Mimì metallurgico ferito nell’onore e Trevico-Torino. Viaggio nel Fiat-Nam.