Aarhus (Danimarca) e Pafos (Cipro) saranno capitali europee della cultura 2017. Tutti i programmi

La prima città cipriota a rivestire il ruolo si trasformerà in un immenso palcoscenico all’aperto, mentre quella danese avrà al centro i bambini e la loro immaginazione per il futuro

Rainbow of Aarhus, di Olafur Eliasson

Aarhus in Danimarca e Pafos a Cipro sono le nuove capitali europee della cultura per il 2017, che vanno a sostituire la polacca Wroclaw e la spagnola San Sebastian. Ogni anno, infatti, il 1 gennaio, due o più città candidate al prestigioso titolo compiono il passaggio di testimone e diventano il fulcro della più popolare delle manifestazioni culturali targate Ue, che tra soli due anni vedrà l’italiana Matera fregiarsi dello stesso titolo. Concepita come un mezzo per avvicinare i vari cittadini europei, l’iniziativa Città europea della cultura venne lanciata il 13 giugno 1985 dal Consiglio dei ministri su iniziativa di Melina Merkouri, che ricopriva l’incarico di Ministro della Cultura nel governo greco: non a caso la prima città europea della cultura fu proprio Atene. Da allora l’iniziativa ha avuto sempre più successo e un crescente impatto culturale e socio-economico per i numerosi visitatori che ha attratto nelle città scelte.

CITTÀ DEL SORRISO

Il programma culturale inizierà il 21 gennaio ad Aarhus, la seconda città della Danimarca, che detiene anche il titolo di città più felice del paese nordico o Città del Sorriso, famosa per la sua impressionante architettura moderna che comprende la passerella arcobaleno, costruita nel 2011 in cima al museo ARoS da Olafur Eliasson: la cerimonia inaugurale avrà al centro i bambini e la loro immaginazione per il futuro, una saga vichinga e un’esposizione d’arte all’aperto, un forum mondiale sulla creatività e un festival internazionale di letteratura per l’infanzia, tutti in linea con il tema “ripensare”. A Pafos, invece, città patrimonio Unesco associata alla dea Afrodite – terra d’incontro tra Occidente e Medio Oriente per la sua vicinanza non solo con l’Europa ma anche con il Nord Africa -, il filo conduttore sarà il “collegare i continenti, avvicinare le culture”: la prima città cipriota a rivestire il ruolo di capitale europea della cultura si trasformerà, così, in un immenso palcoscenico all’aperto, con una cerimonia di apertura sul mito e la religione, il 28 gennaio.

www.aarhus2017.dk/en/
www.pafos2017.eu/