Cinquanta sedie tratte dai Manga giapponesi in mostra al Salone del Mobile di Milano. A disegnarle è lo studio Nendo di Tokyo, con qualche sorpresa. Ecco le immagini

Cinquanta sedie ispirate ai Manga giapponesi vanno in mostra al Salone del Mobile di Milano. Disegnata da Oki Sato, leader dello studio Nendo, la serie inedita lavora sulla astrazione con un sistema di griglie e di fughe diagonali, verticali e orizzontali creando trasparenze e movimento. Le sedie sono realizzate in acciaio. L’ispirazione è, invece, liberamente […]

Cinquanta sedie ispirate ai Manga giapponesi vanno in mostra al Salone del Mobile di Milano. Disegnata da Oki Sato, leader dello studio Nendo, la serie inedita lavora sulla astrazione con un sistema di griglie e di fughe diagonali, verticali e orizzontali creando trasparenze e movimento.
Le sedie sono realizzate in acciaio. L’ispirazione è, invece, liberamente tratta: non ci sono riferimenti ai coloratissimi personaggi delle storie a strisce, da leggersi rigorosamente al contrario, create nel secolo scorso e tanto amate in Italia, né materiali morbidi e accattivanti, come di primo acchito si potrebbe pensare.
L’obiettivo, spiegano i creatori, è quello di raffigurare il movimento e le emozioni che nei fumetti e negli Anime, influenzati a loro volta dall’arte malinconica e riflessiva degli Ukiyo-e, come ama ricordare la crew di Nendo, sono così bene espressi. Lacrime, dolcezza, azione: tutto in una seduta, che diventa così un pensatoio quotidiano, un luogo in cui provare delle esperienze. Lo schienale è la sezione da cui diramano le azioni più complesse, andando a riattivare l’insieme di segni che danno la cifra degli spostamenti, ma anche le chiome fluenti e le sporgenze, spesso sature di poteri, che irradiano dalle maghette, dai mega robot, dalle piroette circonvolutorie che gli amanti del genere hanno riconosciuto nel momento deputato alla metamorfosi del protagonista. Per chi volesse vedere i progetti realizzati dal designer nato a Toronto nel 1977, ma residente a Tokyo, dove si situa anche lo studio, l’appuntamento è a Milano, dal 12 al 17 aprile, nel corso del Salone del Mobile, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Lo presenta la galleria Friedman Benda di New York. Intanto qualche immagine.

-Santa Nastro

http://www.nendo.jp/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.