Un Bacio (anzi tre baci) a Francesco Hayez. Immagini e video dalla preview della grande mostra milanese alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala

Che fare per ordinare una mostra attorno ad un’icona immortale e condivisa? La scelta può essere – lo è stata spesso, nella recente storia – quella di moltiplicarla. Nel caso in questione l’icona è Il Bacio di Francesco Hayez, emblema della cultura romantica: e la grande mostra curata da Fernando Mazzocca che si apre oggi […]

Francesco Hayez, Gallerie d’Italia di Piazza Scala, Milano

Che fare per ordinare una mostra attorno ad un’icona immortale e condivisa? La scelta può essere – lo è stata spesso, nella recente storia – quella di moltiplicarla. Nel caso in questione l’icona è Il Bacio di Francesco Hayez, emblema della cultura romantica: e la grande mostra curata da Fernando Mazzocca che si apre oggi 6 novembre a Milano, alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala, la moltiplica non solo fisicamente – presentandone giustapposte le tre versioni note – ma anche concettualmente, contestualizzandola nell’ampia produzione dell’artista. Con la più completa e aggiornata esposizione monografica a lui mai dedicata, aperta al pubblico fino al 21 febbraio 2016, che raccoglie in un’unica sede circa 120 tra dipinti e affreschi.

Risultato? Una di quelle mostre destinate a fare storiografia, per accuratezza nella ricerca, per completezza nel percorso stilistico e anche per qualità di allestimenti e apparati. Di tutto questo avremo modo di parlare più diffusamente: per ora ricordiamo che venerdì 6 novembre dalle 19 alle 21.30 ci sarà un’apertura straordinaria e gratuita della mostra, così come l’ingresso gratuito è previsto anche ogni prima domenica del mese, a partire da domenica 8 novembre, dalle 9.30 alle 19.30. Intanto, la nostra fotogallery e video in anteprima…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.