Idea finesettimana. In Friuli Venezia Giulia per la più grande mostra di Tina Modotti mai vista. E poi Mirò a Villa Manin, Music a Trieste

Siete appassionati d’arte, ma non siete fra quelli che nel prossimo weekend vedono davanti a loro solo le fiere d’arte, dividendosi tra Frieze a Londra e ArtVerona in Italia? Nessun problema, le opzioni per tour ad alto tasso creativo non mancano di certo: una di queste punta dritto verso nord est, verso il Friuli Venezia […]

Tina Modotti protagonista nella sua Udine

Siete appassionati d’arte, ma non siete fra quelli che nel prossimo weekend vedono davanti a loro solo le fiere d’arte, dividendosi tra Frieze a Londra e ArtVerona in Italia? Nessun problema, le opzioni per tour ad alto tasso creativo non mancano di certo: una di queste punta dritto verso nord est, verso il Friuli Venezia Giulia. È qui che Udine omaggia una delle sue figlie più celebri, quella Tina Modotti “attrice di teatro e di cinema, artista di avanguardia, ma anche protagonista dei grandi movimenti politici e sociali della prima metà del Novecento”. A 36 anni dall’ultima grande esposizione dedicata alla celebre fotografa, negli spazi di Casa Cavazzini si apre sabato 17 ottobre alle 18 l’esposizione Tina Modotti: la nuova rosa. Arte, storia e nuova umanità, una retrospettiva che presenta al pubblico “la raccolta più vasta delle foto di Tina Modotti tratte dai negativi originali e arricchita dalle le più recenti acquisizioni riferibili sia alla storia familiare, sia all’arte fotografica, sia all’impegno politico e sociale”.
Pochi chilometri verso ovest, ed è Villa Manin di Passariano a rendere ulteriormente ghiotto l’itinerario: si apre infatti al pubblico sabato 17 la mostra Joan Miró a Villa Manin. Soli di notte, un’occasione per scoprire nuovi aspetti dell’ultima fase creativa e del mondo interiore di uno dei grandi protagonisti dell’arte del Novecento. “Circa 250 opere, tra grandi dipinti, sculture, disegni, schizzi e progetti dell’artista provenienti dalla Fundació Pilar i Joan Miró di Palma di Maiorca e dalle collezioni degli eredi – con alcune interessanti sorprese e anteprime – arricchiti da documenti originali e tanti oggetti personali dell’artista e da un eccezionale focus di circa 50 scatti fotografici su Miró dei maggiori fotografi del tempo: Bresson, Mulas, Brassai, List, Man Ray, Halsmann, Gomis e tanti altri”. E per chi non fosse ancora soddisfatto, c’è da fare un salto fino a Trieste, dove – a dieci anni dalla sua scomparsa – la Galleria Cartesius rende omaggio a Zoran Music (Gorizia 1909 –Venezia 2005) con una selezionata rassegna di opere grafiche del grande artista di origini giuliane.

Dal 17 ottobre 2015 al 28 febbraio 2016
Tina Modotti – La nuova rosa
CASA CAVAZZINI – MUSEI CIVICI DI UDINE
​Via Cavour 14 – Udine
www.comune.udine.it

Dal 17 ottobre 2015 al 4 aprile 2016
VILLA MANIN DI PASSARIANO
​Piazza Manin 10 – Codroipo
http://www.villamanin-eventi.it/

Dal 17 al 31 ottobre 2015
Zoran Music – Incisore
GALLERIA CARTESIUS
​Via Carducci 10 – Trieste
www.cartesiusartemoderna.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.