A Brescia si rivisita Il Quarto Stato di Pelizza da Volpedo in chiave contemporanea. Con opere di Yuri Ancarani, Madoka Furuhashi e Michael Sailstorfer. Ecco la fotogallery

Tra i tanti eventi che il 10 ottobre hanno costellato l’Italia tutta, in occasione dell’XI Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, c’è stata anche l’inaugurazione della mostra Il Quarto Stato a Brescia, presso Brend, la piattaforma ospitata a Palazzo Martinengo Colleoni, voluta da varie istituzioni locali in sinergia, tra cui la Camera di Commercio, l’Associazione Industriali, l’Immobiliare […]

Tra i tanti eventi che il 10 ottobre hanno costellato l’Italia tutta, in occasione dell’XI Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, c’è stata anche l’inaugurazione della mostra Il Quarto Stato a Brescia, presso Brend, la piattaforma ospitata a Palazzo Martinengo Colleoni, voluta da varie istituzioni locali in sinergia, tra cui la Camera di Commercio, l’Associazione Industriali, l’Immobiliare Fiera di Brescia, il Comune e la Provincia, l’Università Statale e l’Università Cattolica del secondo comune lombardo.
Con la curatela di Stefano Rabolli Pansera e un titolo che fa riferimento al famoso dipinto di Giuseppe Pelizza da Volpedo, la mostra omaggia la tradizione produttiva di Brescia e del territorio, innescando una serie di riflessioni sul rapporto tra produzione e prodotto, lavoro e merce, manifattura industriale e nuove tecnologie, alla luce delle nuove forme di lavoro contemporaneo. Il discorso si articola attraverso le installazioni di tre artisti, differenti per provenienza geografica e media utilizzati: dalla trilogia del ravennate Yuri Ancarani dal titolo La malattia del Ferro (2010-2012), che esplora le relazioni tra uomo e macchina, alla serie di oggetti incompiuti, non-finiti, di Madoka Furuhashi; sino al lavoro site-specific dello scultore tedesco Michael Sailstorfer.
La mostra si configura come la prima tappa di Kunsthalle Brixiae, il nuovo progetto di Beyond Entropy per avvicinare la città  al contemporaneo, e resterà aperta sino al 31 dicembre; dopodiché farà tappa in Germania, in Olanda e in Giappone. Intanto ecco una nutrita fotogallery della mostra allestita al piano nobile di Palazzo Martinengo Colleoni.

– Marta Pettinau

Il Quarto Stato
Sino al 31 dicembre 2015
Brend
Palazzo Martinengo Colleoni, Corso Cavour, Brescia

www.expo.bs.it 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.
  • Fredddd

    Noiosa noiosi come Brescia e i bresciani