Banche italiane, musei per un giorno. Invito a Palazzo: ecco il programma 2015 delle visite gratuite e guidate alle collezioni d’arte degli istituti bancari

Il segno di un evento in crescita? Ben 7 città per la prima volta aprono le porte dei loro palazzi, da Livorno a Matera, Rieti, Terni, fino a Fossano (Cuneo), Jesi (Ancona), Sora (Frosinone). I palazzi di cui si parla sono quelli delle banche, delle fondazioni di origine bancaria ed anche, per la prima volta […]

Roma, Palazzo Altieri, Associazione Bancaria Italiana, Salone Pompeiano

Il segno di un evento in crescita? Ben 7 città per la prima volta aprono le porte dei loro palazzi, da Livorno a Matera, Rieti, Terni, fino a Fossano (Cuneo), Jesi (Ancona), Sora (Frosinone). I palazzi di cui si parla sono quelli delle banche, delle fondazioni di origine bancaria ed anche, per la prima volta quest’anno, della Banca d’Italia: e l’evento è l’ormai tradizionale Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche normalmente chiuse al pubblico perché luoghi di lavoro.
Sabato 3 ottobre dunque – dalle 10 alle 19 – ingresso gratuito e visite guidate in 108 palazzi delle banche e fondazioni in 55 città su tutto il territorio nazionale: con 26 palazzi aperti per la prima volta in questa quattordicesima edizione. Qualche progetto speciale? Deutsche Bank, nella sede di via Turati a Milano, arricchisce la giornata con la mostra Lessico delle relazioni, curata da Angela Madesani su un tema ispirato alla “società liquido-moderna” tratteggiata dal sociologo Zygmunt Bauman. Sempre a Milano, aperta anche UniCredit Tower, con visite guidate al 25° piano e all’innovativo spazio “Tree House”. Noi arricchiamo la presentazione con una galleria di immagini…

http://palazzi.abi.it/

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.