Who Is On Next? 2015. Sul podio L72, Giannico e Lolita Lorenzo. Tre nuove star, dal firmamento dei nuovi talenti fashion

L72, Giannico e Lolita Lorenzo. È questo il podio dell’edizione 2015 di Who Is On Next?, il concorso di fashion scouting promosso da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia. Nuovi talenti, che dopo aver superato la prima selezione della giuria di qualità – composta tra gli altri da Franca Sozzani (Editor in Chief di Vogue […]

WION 2015 Ph. Raffaele Soccio e Luca Latrofa, Luca Sorrentino

L72, Giannico e Lolita Lorenzo. È questo il podio dell’edizione 2015 di Who Is On Next?, il concorso di fashion scouting promosso da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia. Nuovi talenti, che dopo aver superato la prima selezione della giuria di qualità – composta tra gli altri da Franca Sozzani (Editor in Chief di Vogue Italia), Suzy Menkes (International Vogue Editor di Condé Nast International) e Pierpaolo Piccioli (Creative Director della maison Valentino) – entrano di diritto nel firmamento della moda. Intanto Firenze, durante Pitti Immagine #88, aveva già decretato Vittorio Branchizio vincitore per la sezione prêt à porter uomo, con una menzione speciale al marchioMaioran.
L72, brand del talentuoso designer inglese Lee Wood, è il vincitore della categoria prêt à porter donna  per  AltaRoma AltaModa. Laurea al Berksheire College di Londra, dopo il diploma in Arte e Design, Wood lavora per sedici anni al fianco di Donatella Versace, esplorando continue forme estetiche e stilistiche. Nel 2015 lancia il suo marchio e trionfa a WION? 2015 con una collezione ready to wear (SS 2016) dal mood anni Cinquanta, in cui reinterpreta con linearità e tagli puliti le geometrie delle uniformi. Un inno al “no gender” per una moda minimalista, democratica e sensuale.

WION 2015 Ph. Raffaele Soccio e Luca  Latrofa,  Luca Sorrentino
WION 2015 Ph. Raffaele Soccio e Luca Latrofa, Luca Sorrentino

Lolita Lorenzo by Carol Oyekunle e Giannico by Nicolò Beretta trionfano invece nella categoria accessori con stili diversi ma assolutamente improntati alla ricerca delle forme e dei materiali. Oyekunle è un’artista e designer di origini americane nata a Nairobi, Kenya. Studia in Canada e consegue un Bachelor of Design all’Università di Alberta per poi trasferirsi a Parigi. Il suo marchio si ispira ai sapori  dell’Africa occidentale sia per  tessuti che per i colori energici. Artigianato e tecnologia si incontrano per un progetto di stile assolutamente ethical fashion. Calzature e accessori firmati Giannico sono invece già un must have per star internazionali del calibro di Lady Gaga e Dita Von Teese. Righe colorate, fiocchi all’ombra delle palme, frizzanti feste a bordo piscina. Un’estate senza fine che rimanda con il suo profumo a vecchi souvenir e a film cult come “Sapore di mare”. Originali gli accostamenti tra materiali e tessuti: spugne con cristalli, cotoni stampati e cavallino aminalier.
E se in fase di premiazione Franca Sozzani punta il dito contro i blogger. per la visione spesso eccessiva che offrono del mondo della moda, la Presidente Silvia Venturini Fendi auspica in conferenza stampa una maggiore e non più occasionale collaborazione tra Milano, Firenze e Roma, sostenendo che gli investimenti sono indispensabili per supportare piccole e medie imprese e agevolare il ricambio generazionale.

– Gustavo Marco P. Cipolla

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.