Juan Carlos mette in crisi il MACBA. A Barcellona il direttore del museo censura quest’opera irriguardosa verso il Re: e la mostra viene sospesa il giorno dell’inaugurazione

Prima un comunicato stampa che rimandava l’inaugurazione della mostra al giorno successivo perché – e già la cosa era apparsa bizzarra – i co-curators della Württemberg Kunstverein di Stoccarda avrebbero perso l’aereo. Poi, a stretto giro di posta, un nuovo comunicato: stavolta per annunciare la cancellazione dell’esposizione. E questo non accade in un piccolo, magari […]

Inés Doujak, Haute couture 04 Transport, l'opera censurata

Prima un comunicato stampa che rimandava l’inaugurazione della mostra al giorno successivo perché – e già la cosa era apparsa bizzarra – i co-curators della Württemberg Kunstverein di Stoccarda avrebbero perso l’aereo. Poi, a stretto giro di posta, un nuovo comunicato: stavolta per annunciare la cancellazione dell’esposizione. E questo non accade in un piccolo, magari disorganizzato museo di periferia: accade al MACBA, cioè un posto dalle tradizioni e dalle ambizioni internazionali, e questo fa pensare a una seria crisi interna. La mostra di cui si parla è La Bestia e il Sovrano, che avrebbe dovuto mettere in questione la definizione di sovranità politica così come immaginata dal filosofo Jacques Derrida, ovvero attraverso le due figure allegoriche che si sono storicamente situate oltre la legge.
Secondo il comunicato il direttore Bartomeu Marí avrebbe scelto di non includere un’opera, perché considerata inappropriata per la mostra: questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Davanti alla negazione del direttore, i curatori del MACBA, Valentín Roma e Paul B. Preciado, insieme con l’artista austriaca – l’autrice dell’opera censurata, che vedete nella foto sopra – Inés Doujak, hanno deciso di cancellare la mostra. Difficile pensare che fino al giorno della mostra i curatori non avessero condiviso le scelte con Marí: Haute couture 04 Transport, questo il titolo dell’opera – presentata anche all’ultima Biennale di Sao Paulo dall’ex direttrice della Fondazione Tàpies di Barcellona – alluderebbe al re Juan Carlos, rappresentato in fattezze ed atteggiamenti tutt’altro che reali. Come riportato dalla stampa spagnola, forse nessuno si sarebbe reso conto che si trattava del re, visto che manca un riferimento specifico…

Enrichetta Cardinale Ciccotti

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Enrichetta Cardinale Ciccotti
Enrichetta Cardinale Ciccotti (Napoli 1986, vive a Barcellona). Storica dell’arte, generazione erasmus. Per evitare la tanta agoniata sindrome post-erasmus ha fatto una serie di giri, ma dall'estero non è più tornata. Dopo le ricerche per tesi a Monaco di Baviera si è trasferita a Barcellona per studiare exhibition design. In Spagna ha collaborato per la galleria masART, la fiera d’arte contemporanea SWAB e l’Istituto di Cultura Italiana. Si occupa di stampa internazionale, contenuti web e social media per eventi culturali e portali. Collabora per il Sónar Advanced Music and New Media Art Festival. Scrive per Artribune dal 2012.