Lo Strillone: Rutelli e il Museo della Cultura Italiana al Quirinale sul Corsera. E poi novità editorial/culturali, Art Bonus, tunnel sotto le ville del Palladio

“È una proposta che io sostengo da tempo, e che lanciai con una lettera aperta già nel gennaio 2013”. È l’ex ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli a rilanciare, con una nuova lettera al Corriere della Sera, l’idea di valorizzare il palazzo del Quirinale con funzioni pubbliche: “diventi il Museo della Cultura Italiana, non […]

Quotidiani
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È una proposta che io sostengo da tempo, e che lanciai con una lettera aperta già nel gennaio 2013”. È l’ex ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli a rilanciare, con una nuova lettera al Corriere della Sera, l’idea di valorizzare il palazzo del Quirinale con funzioni pubbliche: “diventi il Museo della Cultura Italiana, non è necessario ‘sfrattare’ il Presidente della Repubblica, l’edificio può conservare anche funzioni simboliche”.

Grandi novità in casa “Fatto quotidiano”: le segnala Italia Oggi, che riferisce di investimenti per 4 milioni di euro sul sito internet del quotidiano, che sarebbe pronto anche a lanciare due nuovi magazine, uno di cronaca nera e uno di temi cultural/gastronomici. Pronte la modifiche ai modelli fiscali per accogliere le novità introdotte con l’Art Bonus: Il Sole 24 Ore aggiorna sugli strumenti per perfezionare le erogazioni liberali a favore dei beni culturali.

Un tunnel sotto le ville del Palladio? Su La Repubblica il progetto che già scatena polemiche e proteste: previsti anche ponti e parcheggi legati alla TAV. Lungo un chilometro e mezzo, alto 16 metri, largo 14. Gli oppositori: “L’Unesco intervenga a fermare lo scempio

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.