Perugia e i suoi trentotto Artsiders. Prima mostra d’arte contemporanea per la Galleria Nazionale dell’Umbria: un po’ di immagini dall’inaugurazione

Prima volta con l’arte contemporanea per la Galleria Nazionale dell’Umbria, museo con una vocazione specifica per l’antico ed il moderno, che tenta la strada del dialogo tra epoche e discipline diverse, guardando al presente. L’occasione è proprio la decima edizione della Giornata del Contemporaneo, celebrata l’11 ottobre in tutta Italia e accolta dal museo perugino […]

Prima volta con l’arte contemporanea per la Galleria Nazionale dell’Umbria, museo con una vocazione specifica per l’antico ed il moderno, che tenta la strada del dialogo tra epoche e discipline diverse, guardando al presente. L’occasione è proprio la decima edizione della Giornata del Contemporaneo, celebrata l’11 ottobre in tutta Italia e accolta dal museo perugino con un progetto curato dal suo Direttore, il Soprintendente Fabio De Chirico, e da Massimo Mattioli. Artsiders mette insieme trentotto nomi della scena italiana, tra giovani e mid career – da Bianco-Valente a Roberto Pugliese, da Agostino Arrivabene a Luca Pozzi, da Gianfranco Grosso a Fulvio Di Piazza, da Francesco De Grandi a Nicola Toffolini, da Marco Scifo a Fabio Viale – espressione di una vitalità, una tendenza alla contaminazione e una molteplicità di stili e linguaggi, in grado di raccontare il carattere di un’epoca.
Trentotto “outsider”, in qualche modo. Estranei a certi codici esteticamente corretti, manierismi o strategie di marketing, e per questo lontani dalle dittature del mainstream; tutti artisti, infine, accomunati da un approccio all’arte appassionato, vibrante, risolto sul piano dell’idea ma anche della sensazione, dell’emozione, del turbamento. Tra il senso del desiderio e l’esercizio di una “volontà” specifica, incarnata nell’oggetto.
Pittura, fotografia, video, scultura, installazione, sound art, articolano il percorso espositivo:  una polifonia che prova a restituire una temperatura viva dello status quo, una narrazione non addomesticata e non allineata dei fermenti in corso. A poche ore dall’opening, ecco alcune immagini dalle sale del museo…

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Mila Dau

    Non vedo nemmeno 1 artista donne. Come mai? Sarebbero state perfetto per una mostra intitolata Artsiders!

    • Giuseppe Capparelli

      Claudia Zicari, Delphine Valli, Jolanda Spagno, Angela Pellicanò, Rachele Maistrello, Giovanna Bianco di Bianco Valente. Infatti erano perfette.