Ecco le immagini della Markethal di Rotterdam griffata MVRDV. Un mercato coperto d’autore, con mostre permanenti e una volta d’artista

Un gigantesco ferro di cavallo al contrario, alto 40 metri, nel centro della città. Un volume morbido, privo di spigoli e parzialmente vetrato. Un tunnel del vento quasi, una galleria, una piazza coperta. Questo è la Markethal di Rotterdam, ultima realizzazione dello studio olandese MVRDV diretto dall’istrionico Winny Maas. Esito di un concorso internazionale lanciato […]

Un gigantesco ferro di cavallo al contrario, alto 40 metri, nel centro della città. Un volume morbido, privo di spigoli e parzialmente vetrato. Un tunnel del vento quasi, una galleria, una piazza coperta. Questo è la Markethal di Rotterdam, ultima realizzazione dello studio olandese MVRDV diretto dall’istrionico Winny Maas. Esito di un concorso internazionale lanciato nel 2004 e realizzato poi in cinque anni (grazie al lavoro del developer Provast), che ha dato come risultato la creazione di un insolito ibrido urbano oltre che del più grande mercato d’Olanda. Il primo edificio a destinazione commerciale pensato però con valenza mixed use: 96 stand, 20 negozi, 8 ristoranti, 228 unità immobiliari negli ultimi 9 piani e un parcheggio ipogeo da 1200 posti, aperto h24. Dei vari appartamenti, tutti dotati di balcone panoramico, 24 sono attici, ed hanno una metratura che varia tra gli 80 e i 300 mq (da 2 a 5 stanze). Inoltre, ogni unità abitativa possiede finestre quadrate che spiano l’interno del mercato, da una prospettiva privilegiata, a volo d’uccello.
A coadiuvare gli architetti, soprattutto per quanto riguarda i materiali e i rivestimenti, sono stati chiamati gli artisti locali Arno Coenen e Iris Roskam, che per l’occasione hanno creato una grande volta multicolor in contrapposizione al grigio lapideo dell’esterno: pannelli modulari in alluminio preforato che riproducono su larga scala un disegno floreale e abbinano in più la caratteristica prestazionale di attenuare l’impatto acustico dell’enorme hall. Inoltre un imponente corpo scala – chiamato “The Time Stairs” – ospiterà un’esposizione permanente. Secondo le previsioni, il mercato attirerà un flusso di visitatori annui compreso tra i 4.5 e i 7 milioni, motivo per cui la struttura avrà orari di apertura e chiusura estremamente flessibili, anche per assecondare i bisogni dei nuovi consumatori, messi in condizione cioè di poter fare la spesa alle 5 di mattina, senza confusione.

– Giulia Mura

 

 

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Giulia Mura
Liceo classico E.Q.Visconti, laurea triennale in Arredamento e Architettura di Interni presso l’Università la Sapienza – Valle Giulia con tesi sperimentale in museografia (prof.ssa Daniela Fonti e Rossella Caruso), e master in “European Museology” presso la Iulm di Milano (prof. Massimo Negri) . Da qualche anno collabora con il prof. Luigi Prestinenza Puglisi , con cui collabora presso il laboratorio PresS/T factory nel ruolo di organizzatrice di Mostre ed Allestimenti presso la Casa dell’architettura- Acquario Romano, nonché come giurata nei concorsi e assistente all’Università Ludovico Quaroni, facoltà di disegno industriale. Scrive per www.presS/Tmagazine.it, per la rivista araba Compasses (www.compasses.ae) e per Artribune (www.artribune.com). Attualmente impegnata come junior curator per la seconda edizione di Worldwide Architecture, edizioni Utet e consulente museologia al museo Mafos ( Museo e Archivio di Fotografia storica), Roma.