Gli occhiali, icone dell’icona Peggy Guggenheim. Ecco chiccera al party offerto da Safilo a Venezia. Con un’edizione speciale dei mitici occhiali della diva immortale dell’arte

Fra i tanti, elegantissimi, ospiti c’erano le attrici Valeria Golino e Isabella Ragonese, e gli attori Massimiliano Frateschi e Andrea Napoleoni. Una serata speciale alquanto declinata in area cinematografica, vista la coincidenza temporale con la Mostra del Cinema in corso al Lido. Per una serata, quella del 4 settembre, l’attenzione si è però spostata sulla […]

Fra i tanti, elegantissimi, ospiti c’erano le attrici Valeria Golino e Isabella Ragonese, e gli attori Massimiliano Frateschi e Andrea Napoleoni. Una serata speciale alquanto declinata in area cinematografica, vista la coincidenza temporale con la Mostra del Cinema in corso al Lido. Per una serata, quella del 4 settembre, l’attenzione si è però spostata sulla terraferma: in quella Ca’ Venier dei Leoni dove l’azienda Safilo celebrava il suo 80° anniversario con un esclusivo evento presso la Collezione Peggy Guggenheim. E fra installazioni e video-wall dedicate ai modelli più significativi provenienti sia dall’archivio storico che dalle collezioni più nuove, Safilo presentava anche una riedizione in numero limitato – venduta in esclusiva presso il bookstore del museo veneziano – del modello ispirato agli occhiali indossati dall’intraprendente e appassionata collezionista d’arte “padrona di casa”. Con numerose foto che ritraevano Peggy, mecenate e regina del jet-set, mentre indossa i suoi eccentrici occhiali, disegnati per lei dall’amico artista Edward Melcarth. Ecco chiccera alla serata lagunare…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Mario C.

    “Chiccera”? Aaaaaaarrrggghhhhhh!!!!!