Dagospia punta sugli intrighi del mondo dell’arte e fa debuttare il nuovo sito Dago-art. Alessandra Mammì al timone

Nessuna novità, ma allo stesso tempo una novità epocale. Un’indicazione di trend molto significativa. Le incursioni nel mondo dell’arte, infatti, non sono certo una novità per Dagospia, l’irriverente, urticante, sboccacciato, ma altrettanto puntuale, informato e professionalmente eccellente sito fra news e gossip lanciato 14 anni fa da Roberto D’Agostino. Uno dei migliori aggregatori d’Italia, ma […]

Nessuna novità, ma allo stesso tempo una novità epocale. Un’indicazione di trend molto significativa. Le incursioni nel mondo dell’arte, infatti, non sono certo una novità per Dagospia, l’irriverente, urticante, sboccacciato, ma altrettanto puntuale, informato e professionalmente eccellente sito fra news e gossip lanciato 14 anni fa da Roberto D’Agostino. Uno dei migliori aggregatori d’Italia, ma anche una redazione attentissima a produrre contenuti originali, specie su temi politici ed economici.
E anche su temi artistici, come dicevamo: tanto che da un po’ era nata una sezione apposita, Artspia, capitanata prima da Gianfranco Ferroni, poi da Alessandra Mammì. Ora la novità, dirompente: perché – è il primo caso, se non sbagliamo – un settore di Dagospia si emancipa fino a creare un nuovo sito, Dago-Art.it. E se un imprenditore avveduto come D’Agostino punta proprio sull’artworld per sviluppare la sua creatura, è un segno importante di vitalità e appeal del settore. Alla guida ci sarà sempre la Mammì, temi trattati tutti quelli del mondo delle arti visive, arte, cinema, architettura, design, grafica, ma anche video, tecnologia, foto e film di artista, “senza porre paletti e recinti, tra informazione, istituzione, curiosità, cultura, gossip”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Saranno informazioni o pettegolezzi…

    a vedere pare più pulp che arte…

    con qualche pruderia che piace sempre…

    ma oramai tutto è sdoganato smetterei di usare il termine arte per rispetto alla storia e al senso di “cultura” e userei quello più giusto di pubblicità…

    tutto è immagine …

    tutto è un prodotto…

    tutto si consuma …

    e chi vuol esser lieto sia…

    • Elena

      effettivamente è alquanto maschilista… a quando qualche bel manzetto nudo?

  • And

    “una redazione attentissima a produrre contenuti originali, specie su temi politici ed economicI”… ?? Ma da quando in qua? lo sanno tutti che sono i giornalisti delle varie testate in primis a mandare i loro pezzi a Dagospia x avere più visibilità! ormai funziona come mega rassegna stampa con le aggiunte di gossip e feste cafonal per far fare due risate al lettore

  • angelov

    D’Agostino…mutande pazze?…ma vah!…