“Nel blu dipinto di blu”, quando l’arte reinventa un disco in vinile. Un concorso promosso da Artwo, in memoria del grande Domenico Modugno

L’idea è di Artwo, realtà capitolina nota per il prezioso lavoro di produzione di oggetti di design svolto con i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, su progetti di affermati artisti e designer. Stavolta il tema è la musica leggera, la mitica, intramontabile scuola italiana del pop tradizionale. “Nel blu dipinto di blu” è il […]

Domenico Modugno

L’idea è di Artwo, realtà capitolina nota per il prezioso lavoro di produzione di oggetti di design svolto con i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, su progetti di affermati artisti e designer. Stavolta il tema è la musica leggera, la mitica, intramontabile scuola italiana del pop tradizionale. “Nel blu dipinto di blu” è il primo concorso internazionale d’arte su vinile, un  omaggio alla straordinaria figura di Domenico Modugno, le cui canzoni hanno segnato nell’immaginario nazionale la cifra della grande canzone melodica esplosa negli anni Cinquanta.
Rivolto ad artisti di tutte le nazionalità, senza limiti d’età, il concorso lascia totale libertà linguistica e stilistica, ma vincola – oltre che al tema – anche al formato: ammessi in concorso solo lavori realizzati su dischi in vinile, 33 o 45 giri.

Le opere selezionate saranno al centro di una serie di eventi, in programma a partire dal 2 agosto, a Polignano a Mare, cittadina pugliese che diede i natali a Modugno: un momento di memoria e di celebrazione, dedicato al famoso cantautore/attore. A suggello dell’evento un concerto organizzato in collaborazione con Puglia Sounds ospiterà una lista di artisti, ancora in via di definizione: per la prima edizione, tra gli altri, avevano partecipato Beppe Fiorello, Alessandro Mannarino, Daniele Silvestri, Peppe Servillo, Paola Turci.
Tre i vinili d’artista che si aggiudicheranno un riconoscimento: premio della giuria di esperti corrispondente a 500 euro; premio assegnato dai cantanti ospiti, che vedrà l’opera scelta divenire parte del progetto scenografico per il palco del concerto conclusivo; premio della giuria popolare, per l’opera che riceverà il maggior numero di like sulla pagina Facebook del contest.
Partecipazione gratuita e dead line per inviare la propria candidatura fissata al prossimo 22 luglio.

www.artwo.it
www.pugliasounds.it

 

 

 

 

 

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • angelov

    L’idea di scrivere quella famosa canzone, gli venne dopo la visita allo studio di Marc Chagall a Parigi, quando vide il pittore dipingere uno dei suoi celebri cieli, aiutandosi con le mani, sporche ovviamente di blu, ed altre parti del corpo distrattamente mentre dipingeva, ed anche le figure fluttuanti nel cielo, hanno forse contribuito alla visione espressa nella canzone.