Un veronese a Firenze. A Palazzo Pitti apre la prima monografica su Jacopo Ligozzi, ecco le immagini dalla preview

Arrivano dal Metropolitan Museum di New York, dal British Museum di Londra, dall’Albertina di Vienna, dal Louvre di Parigi, oltre che da chiese, pinacoteche e collezioni private italiane. Sono le opere, più di cento, della prima mostra monografica dedicata a Jacopo Ligozzi (Verona 1547 – Firenze 1627). Pittore di corte e di storia (suoi i […]

Arrivano dal Metropolitan Museum di New York, dal British Museum di Londra, dall’Albertina di Vienna, dal Louvre di Parigi, oltre che da chiese, pinacoteche e collezioni private italiane. Sono le opere, più di cento, della prima mostra monografica dedicata a Jacopo Ligozzi (Verona 1547 – Firenze 1627). Pittore di corte e di storia (suoi i grandi dipinti su lavagna sulle pareti del Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio), fine illustratore naturalista, progettista di abiti, ricami per tessuti e manufatti in pietre dure, ma anche uomo di fede ossessionato dalla morte e dalla dannazione eterna, Ligozzi è al centro del quinto appuntamento espositivo del programma “Firenze 2014 – Un anno ad arte”, giunto alla nona edizione. “Ci vuole del coraggio, e non poco, a proporre un artista non solo non compreso nella rosa ristretta dei grandi nomi in grado di mobilitare l’interesse planetario, ma addirittura sconosciuto al grande pubblico. Stimatissimo, però, dai cultori dell’arte del XVI e XVII secolo in tutte le sue raffinate declinazioni che spaziano dalla testimonianza scientifica alla creatività ornamentale, dall’arte sacra intrisa di pathos devoto ad una nuova e fantasiosa visione del paesaggio”, ha dichiarato la Soprintendente Cristina Acidini.Curata da Alessandro Cecchi, Lucilla Conigliello e Marzia Faietti, la mostra si avvale della progettazione dell’architetto Mauro Linari che nell’allestimento ha privilegiato la via del forte ricorso al colore; In contemporanea, presso la Sala Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi viene presentata una selezione di disegni botanici, ulteriore attestazione della poliedricità di Ligozzi; il catalogo è edito da Sillabe. L’apertura al pubblico è il 27 maggio, fino al 28 settembre: ma nella fotogallery trovate un’ampia selezione di immagini dalla preview…

– Valentina Silvestrini

Dal 27 maggio al 28 settembre 2014
Jacopo Ligozzi “pittore universalisissimo”
Galleria Palatina – Firenze
http://www.unannoadarte.it/

 

 

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Valentina Silvestrini
Valentina Silvestrini (Foligno, 1982) è architetto con specializzazione in allestimento e museografia. Si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha sviluppato il suo percorso professionale nell’ambito degli allestimenti temporanei, fieristici e museali e degli eventi di natura culturale e promozionale. È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007) e ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). Presso l’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e di assistente alla direzione lavori, recandosi in centri fieristici ed espositivi all’estero (Giappone, Russia e Germania). Ha collaborato con la FUA -Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011), occupandosi del coordinamento eventi e della comunicazione. E' caporedattore architettura/design/arte di Cosebelle Magazine, per il quale scrive dal 2011.