Fuori porta, da Bibo’s Place. L’appuntamento artistico-mondano del weekend è a Todi, con una raffinata mostra di opere su carta: ecco le immagini

Succede mediamente ogni due o tre mesi: mezzo mondo dell’arte romano emigra per una giornata verso l’Umbria, per la più classica delle “gite” fuori porta. puntualmente di sabato. Succede per le inaugurazioni di Bibo’s Place, la galleria che Matteo Boetti e Andrea Bizzarro hanno aperto da neanche un anno a Todi. L’occasione per una passeggiata […]

Succede mediamente ogni due o tre mesi: mezzo mondo dell’arte romano emigra per una giornata verso l’Umbria, per la più classica delle “gite” fuori porta. puntualmente di sabato. Succede per le inaugurazioni di Bibo’s Place, la galleria che Matteo Boetti e Andrea Bizzarro hanno aperto da neanche un anno a Todi. L’occasione per una passeggiata lontano dalla città spinge centinaia fra artisti, critici, collezionisti a spingersi fino al centro dell’Umbria, per quello che ormai sta diventando un appuntamento immancabile.
La terza mostra della galleria si inaugurava oggi: titolo Opere su carta dal 900 italiano – Con un omaggio a Giacinto Cerone, una raffinata selezione di lavori di piccole dimensioni ma di grande importanza, che mettono assieme nomi storici come di Boldini, Balla, Marinetti, Severini, Fontana, Morandi, Burri, a protagonisti più attuali – alcuni presenti – come Maurizio Cattelan, Rudolf Stingel, Matteo Basilè, Donato Piccolo, Stefano Arienti, Gioacchino Pontrelli. Negli spazi nobiliari di Palazzo Atti, l’azzeccatissimo allestimento a quadreria fa il resto: con una sensazione di buon giusto e di calore che vedete nelle immagini della gallery, con qualche personaggio arrivato per l’opening, conclusosi con un pranzo nello studio dell’artista Riccardo Murelli

www.bibosplace.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.