Diego Marcon vince il Menabrea Art Prize 2013. Al ventottenne bergamasco un premio in denaro, un libro cura.books e la sua etichetta su un’edizione limitata della prestigiosa birra biellese

“Invece di creare un’etichetta immediata e facilmente riconoscibile l’artista invita le persone a servirsi della birra come luogo di incontro, curiosità, scoperta e condivisione. Il cruciverba che per sua natura è allo stesso tempo immagine e testo, diventa così interprete originale e convincente della Birra Menabrea”. Con queste parole la giuria, presieduta quest’anno da Stefano […]

L’etichetta di Diego Marcon

Invece di creare un’etichetta immediata e facilmente riconoscibile l’artista invita le persone a servirsi della birra come luogo di incontro, curiosità, scoperta e condivisione. Il cruciverba che per sua natura è allo stesso tempo immagine e testo, diventa così interprete originale e convincente della Birra Menabrea”. Con queste parole la giuria, presieduta quest’anno da Stefano Raimondi e composta da Giuseppe Alleruzzo, Benedetta Lucherini, Paola Maina, Danilo Ruggiero ed Andrea Sala, ha motivato l’assegnazione a Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985) del Menabrea Art Prize 2013, premio finalizzato alla promozione di artisti italiani emergenti non ancora rappresentati da gallerie.
Il tema dell’edizione 2013 del Premio, proposto dal team curatoriale di cura, era Istruzioni per l’uso in 8 mosse: Marcon si è imposto nella selezione finale su Giorgia Accorsi (Latina,1977), Luca De Leva (Milano, 1986) e Daniele Milvio (Genova, 1988). Il vincitore del premio, organizzato come sempre dall’azienda e da Untitled Association, si aggiudica un contributo in denaro per la produzione di un’opera inedita, la possibilità di realizzare e pubblicare un libro d’artista in collaborazione con cura.books e la riproduzione dell’etichetta su una edizione limitata di prodotto della prestigiosa birra biellese.

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • gigi sabani

    Diego Marcon, il più grande talento oggi in Italia.

  • carlo conti

    condordo

  • andrea bruciati

    Più che meritato

  • Andrea Diprè

    Invito il signor Marcon a contattarmi, sa gia la mia mail se non sbaglio.
    ..carpe diem…